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IL FASCINO DELLA LAVANDA

Lavender

Una pianta da fiore che riconosciamo molto facilmente è quella che appartiene alla famiglia dell LABIATAE, il suo fiore come quello della melissa e della menta, ha petali aperti che si crogiolano al sole caldo dell'estate. La Lavanda, originaria della Francia e della Spagna, cresce scelvativa nei luoghi aridi e sasssosi, sulle alture della regione Liguria, viene anche coltivata nei giardini sia per uso forte e piacevole profumo sia perchè è molto decorativa. Il fusto perenne a base legnosa ha rami eretti , con il margine arrotolato e morbido. I ramoscelli che formano la spigha sono di un bell'azzurro violaceo. In primavera, i numerosi rami si rivestono di foglioline, a maggio sono carichi di delicati boccioli disposti a spirale e a giugno compaioni i fiori che si schiudono al caldo sole il loro intenso profumo. La lavanda contiene anche un olio essenziake (a base di acetato di lnalile) giallastro, aromatico, molto penetrante appprezzato anche nei tempi antichi per l'azione terapeutica. L'olio , che rappresenta la base di tutte le virtu medicinali e cosmetiche di questa preziosa piantina, è disseminato negli stelim nelle foglie e nei fiori sotto forma di minuscole goccioline. Durante il periodo di fioritura, da luglio ad agosto, i fiori di lavanda possono essere utilizzati nelle composizioni floreali, e in particolar modo nei bouquet da sposa in un magnifico e profumatissimo evento naturale a km o. Basta veramente poco per deliziarzi con il suo profumo seducente e prezioso in un bouquet dalla forma rotonda di rose bianche e orchidee, si potrebbe continuare dicendo cha sarebbe difficile non vederla in un matrimonio a tema naturale avorio - lilla sempre più diffuso. Infine per per quanto riguarda le tendenze 2010 per le decorazioni floreali di un matrimonio, tutte le essenze cosiddette naturali: grano fresco, alloro, ulivo, piante aromatiche, lavanda, rosa canica, more ecc. sono in assolutamente in auge

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
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Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…