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IL VESTITO DELLA SPOSA

Dettagli curati, qualità e raffinatezza sono le propriètà distintive si ogni vestito da sposa. La qualità artiginale del prodotto e la varietà delle rifiniture hanno un notevole effetto finale. Collezioni importanti dei colori, dalle rifiniture e accostamenti di tessuti sempre nuovi e originali testimonianza della migliore tradizione italiana.
Ciascuna ha il suo stile, se si vuole arrivare al romantico lieto, occorre senso pratico, la scelta dell'abito giusto è da affrontare cercando di avere le idee chiare. Prima di tutto, l'abito nuziale deve essere in sintonia con tutti gli altri elementi del matrimonio. Di conseguenza dipende dall'età della sposa, dal tipo di cerimonia per cui si opta - in chiesa o in municipio - dal luogo, dall'ora e dalla stagione dalla moda e, naturalmente, dal proprio fisico. La regola della semplicità come punto d'arrivo, per parafrasare Oscar Wilde, non va mai persa di vista. Non vale la pena di sottolineare, proprio quel giorno, i nostri punti deboli. Non scegliamo nulla, dunque, che non ci renda belle: il tubino, 'abito a sirena, lo scollo omerale dovranno andare d'accordo con la nostra silhouette. Ad aiutare nella scelta, le prove durante le quali saranno valutati taglio, foggia, tessuto, dettagli e via dicendo, guardandovi allo specchio con un certa spietatezza (anche di schiena). Il classico bianco e sempre il colore leader, ma anche l'avorio rimane una valida alternativa. Il pizzo assicura sempre un tocco prezioso, cosi come gli strass, i fiocchi e, naturalmente, i classici fiori. E lo strascico ? Può essere breve, solo qualche decina di centimetri, a pannello, in tessuto identico a quello dell'abito, a volant o con doppiatura di pizzo.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…