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FEBBRAIO TEMPO DI GERANI ECCO COSA FARE

I gerani sono robusti possono vivere anche dieci anni, il segreto coltivarli con cura ed effettuare ogni anno qualche semplice operazione. Potature e rinvasi queste due operazioni vanno effettuate a febbraio se siamo nel sud, ai primi di marzo se invece abitiamo a Nord. Per prima cosa, bisogna potare i vecchi rami, lasciando due o tre gemme, quindi, si procede al rinvaso utilizzando un contenitore di 2-3 cm più grande, Dopo aver svasato la pianta, si trasferisce la zolla di terra con il groviglio di radici nel nuovo contenitore. Non prima però di aver versato sul fondo uno strato di argilla espanda alto 5cm e poi nuovo terriccio. La differenza del rinvaso lo fa il terriccio meglio sceglierlo specifico, di solito a base di terra e torba. Premesso, quasi tutti i terricci in commercio sono già arrichiti di concime, in questa fase è comunque opportuno aggiungerlo. Il più adatto è sempre quello granulare bilanciato con azoto, fosforo, potassio pari a 15.10.15, ne basta un cucchiaino da caffè per un vaso da 16.
Al riparo fino alla fine di aprile, a questo punto è importante bagnare molto bene il terriccio e tenere i gerani in un luogo riparato finché il clima non diventi più mite e le temperature stabili. Al momento dell'acquisto di una nuova piantina è importante che le piante abbiano molte foglie, diversi fiori già aperti e numerosi boccioli, Evitare l'acquisto invece se la pianta presenta anche una o due foglie segnate da minuscole gallerie (indice della presenza di larve di Cacyreus marshalli il minatore dei gerani.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…