domenica 3 gennaio 2010

POINSETTA DA APPARTAMENTO, CON STILE


Decorative e utili perché riducono l'inquinamento domestico rallegrandolo con i colori vivaci, da sempre le Stelle "flor de nochebuena" hanno un posto d'onore nelle nostre case nel periodo natalizio. Protagoniste immancabili dell'inverno e anche della primavera, sono da ammirare le varietà colorate bianche sfumate di rosso, quelle rosa, quelle color cipria e di rosso screziato. Di letture interessati sulla propria cura ce ne sono molte, anche il web ne è pieno, ma spesso non sono scritti in italiano e, quando lo sono, raramente propongono sull'argomento punti di vista diversi e nuovi. Aggirandomi nel negozio, la mia cupidigia botanica è messa a dura prova dal ricordarmi che le Euphorbiacee si sono evolute e diversificate alle molteplicità di micro habitat delle nostre case. Ma il genere Euphorbiacee si avvicina molto alle succulente di facile coltivazione, tutte da scoprire contano circa 130 specie originarie dell' area Messicana di Taxco, dove si possono fare passeggiate e speleologia in uno scenario mozzafiato offerti da questa splendida regione della Repubblica del Messico. Uno dei punti più importanti è la Alexander von Humboldt National Park, situato a 10 km a nord-ovest della città. Questa è una splendida riserva naturale di oltre 1.000 ettari, con una forte concentrazione in Madagascar. Tolleranti la siccità, sono facili da coltivare, purché il suolo sia drenato, poiché provengono dalla fascia tropicale le Stelle amano il caldo: la minima invernale e di 10°c, in casa d'inverno quando al tepore degli ambienti domestici non corrisponde una quantità di luce, le piante tendono a filare (ovvero ad allungarsi in modo eccessivo). D'estate, tenetela all'aperto, abituandole con gradualità alla luce più intensa. Si coltivano in vaso in contenitori possibilmente di terracotta, stabili e porosi (permettono all’acqua in eccesso di filtrare attraverso le pareti consentendo alle radici di respirare, isolandole dal freddo e in più sono esteticamente caldi, piacevole al tatto ed elegante). Il terriccio deve essere drenante, con una percentuale elevata di pomice o lapillo vulcanico, per evitare marciumi migliorate il drenaggio con del ghiaietto. D'inverno le Stelle richiedono innaffiature sporadiche soltanto e dico soltanto nel caso che il terriccio sia asciutto al tatto, nel periodo vegetativo da marzo e ottobre occorrono innaffiature più frequenti. Non versate acqua sulle foglie, bagnate le piante in vaso dal basso, evitate i ristagni nel sottovaso: sono letali.
In primavera, usate un concime bilanciato con microelementi, per irrobustire la vegetazione in seguito ogni due settimane utilizzate un prodotto a basso tasso di azoto (come fare? Basta guardare l'etichetta posta sul retro del prodotto le lettere indicate con NPK) che stimola la colorazione. Prima della concimazione, innaffiate con sola acqua, poi versate una soluzione molto diluita di concime.

1 Comment:

L'Albicocca said...

Le mie... non arrivano a San Valentino... :-((((