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POINSETTA DA APPARTAMENTO, CON STILE


Decorative e utili perché riducono l'inquinamento domestico rallegrandolo con i colori vivaci, da sempre le Stelle "flor de nochebuena" hanno un posto d'onore nelle nostre case nel periodo natalizio. Protagoniste immancabili dell'inverno e anche della primavera, sono da ammirare le varietà colorate bianche sfumate di rosso, quelle rosa, quelle color cipria e di rosso screziato. Di letture interessati sulla propria cura ce ne sono molte, anche il web ne è pieno, ma spesso non sono scritti in italiano e, quando lo sono, raramente propongono sull'argomento punti di vista diversi e nuovi. Aggirandomi nel negozio, la mia cupidigia botanica è messa a dura prova dal ricordarmi che le Euphorbiacee si sono evolute e diversificate alle molteplicità di micro habitat delle nostre case. Ma il genere Euphorbiacee si avvicina molto alle succulente di facile coltivazione, tutte da scoprire contano circa 130 specie originarie dell' area Messicana di Taxco, dove si possono fare passeggiate e speleologia in uno scenario mozzafiato offerti da questa splendida regione della Repubblica del Messico. Uno dei punti più importanti è la Alexander von Humboldt National Park, situato a 10 km a nord-ovest della città. Questa è una splendida riserva naturale di oltre 1.000 ettari, con una forte concentrazione in Madagascar. Tolleranti la siccità, sono facili da coltivare, purché il suolo sia drenato, poiché provengono dalla fascia tropicale le Stelle amano il caldo: la minima invernale e di 10°c, in casa d'inverno quando al tepore degli ambienti domestici non corrisponde una quantità di luce, le piante tendono a filare (ovvero ad allungarsi in modo eccessivo). D'estate, tenetela all'aperto, abituandole con gradualità alla luce più intensa. Si coltivano in vaso in contenitori possibilmente di terracotta, stabili e porosi (permettono all’acqua in eccesso di filtrare attraverso le pareti consentendo alle radici di respirare, isolandole dal freddo e in più sono esteticamente caldi, piacevole al tatto ed elegante). Il terriccio deve essere drenante, con una percentuale elevata di pomice o lapillo vulcanico, per evitare marciumi migliorate il drenaggio con del ghiaietto. D'inverno le Stelle richiedono innaffiature sporadiche soltanto e dico soltanto nel caso che il terriccio sia asciutto al tatto, nel periodo vegetativo da marzo e ottobre occorrono innaffiature più frequenti. Non versate acqua sulle foglie, bagnate le piante in vaso dal basso, evitate i ristagni nel sottovaso: sono letali.
In primavera, usate un concime bilanciato con microelementi, per irrobustire la vegetazione in seguito ogni due settimane utilizzate un prodotto a basso tasso di azoto (come fare? Basta guardare l'etichetta posta sul retro del prodotto le lettere indicate con NPK) che stimola la colorazione. Prima della concimazione, innaffiate con sola acqua, poi versate una soluzione molto diluita di concime.

Commenti

L'Albicocca ha detto…
Le mie... non arrivano a San Valentino... :-((((

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…