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PASSIFLORA



Un insolito fiore viene ospitato in molti giardini è un rampicante molto diffuso tanto da essere considerato a volte un corposo infestante. Di solito le corolle selvatiche hanno corolle costituite da cinque petali, cinque sepali e da una meravigliosa corona di filamenti,  che hanno la funzione di attirare gli insetti impollinatori, sopra i quali si ergono (che bella parola) tre signo e cinque antere. Il suo aspetto di certo non passa inosservato ma la Passiflora si contraddistingue anche e spesso per le foglie di un verde intenso e dalla forma bilobate a tre cinque fino a nove lobi.
La passiflora amano il sole pieno grazie al quale immagazzinano molta energia, non sono particolarmente esigenti in fatto di terreno ma mescolando torba e pomice oppure aggiungendo al terriccio universale qualche manciata di pomice lo rendono ben drenato e adatto alla varietà. Somministrando un concime liquido pe piante fiorite con un tenore di fosforo e potassio più alto rispetto a quello dell'azoto stimolerà la fioritura. In alternativa si può usare un fertilizzante da terra da lenta cessione. Non sono esigenti in fatto di irrigazioni sopportando anche brevi periodi di siccità. La passiflora di può riprodurre per seme dalla primavera all'inizio dell'autunno. Per facilitare la germinazione di lasciano i semi per due giorni in acqua, quindi sistemati in vasetti con sabbia e torba in parti uguali. Quando le piantine emettono due foglie o tre foglie si potranno piantare in vaso o in piena terra.

Commenti

Gelsomina ha detto…
Grazie mille per i consigli, questa e´una delle mie piante preferite, i fiori sono stupendi; infatti avevano anche affascinati i primi pellegrini che "scoprirono" questa pianta, vedendo nel fiore una raffigurazione di cristi in croce. Effettivamente la natura e´davvero formidabile ed immensamente sorprendente.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
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LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…