giovedì 10 febbraio 2011

IL RINVASO COME FARLO



Cambiare il vaso alle piante d'appartamento una pratica che va eseguita proprio in questo mese. Si cambia vaso per dare alla pianta maggiore spazio alle radici, il nuovo vaso dovrà essere di poco più grande del precedente, altrimenti la pianta si darà da fare a produrre radici e si dimenticherà anche se non del tutto di fare rami e foglie. E' la buona occassione per rinnovare anche il terriccio, quello vecchio ormai è molto povero di sali minerali e di sostanze organiche, mentre si è arricchito di calcare che lo ha reso pressato e di colore biancastro. Il calcare lo ha accumulato nel corso di tante annaffiature con acqua potabile che è ricca di calcio. Questo calcio utile in piccole dosi diventa nocivo quando è troppo, blocca l'assimilazione del ferro la pianta diventa clorotica assumendo quel caratteristico aspetto pallido. Il terriccio giusto per fare il rinvaso è quello universale ve lo può fornire qualsiasi vivaista o negozio specializzato, il sacchetto di terra deve essere riparato dal sole, dall'umidità e dall'acqua altrimenti vengono alterati quegli elementi necessari (sali minerali, materie organiche) utili alla sopravvivenza della pianta. Il mese giusto per il rinvaso è febbraio perchè in questo mese la pianta esce dal riposo vegetativo ma non ha ancora incominciato il suo periodo di ripresa, quello in cui produce rami e foglie. Ecco come si effettuail rinvaso: per togliere la pianta senza far danni dal vecchio contenitore ponete una mano sulla superficie del terriccio e, tenendo il fusto tra il dito indice e medio, rovesciate il vaso. Se non esce subito il pane di terra, battetelo non troppo forte contro qualcosa si rigido, l'intera massa si staccherà dal fondo del vaso. Se si sono formate delle radicine simili a capelli potete tagliarle via con le cesoie. Il nuovo vaso se non è proprio nuovo pulitelo bene e magari disinfettatelo, poi mettete sul fondo del vaso un leggero strato di argilla espansa. Aggiungete il terriccio, morbido e fertile, e fatene uno strato alto quando basta per metterci sopra la pianta. Mettete altro terriccio spargendolo intorno alla pianta e premendolo un poco a ogni aggiunta. La quantità giusta è quella che serve a riempire il vaso fino a 2 cm sotto l'orlo. La terra deve essere compressa adagio, con le mani perchè non rimangano intercapedini d'acqua con il rischio di far marcire le radici. Alcune piante esigono il rinvaso ogni anno, altre ogni due tre anno , il consiglio è mai rinvasare tanto per fare qualche cosa, ma prima informarsi sulle esigenze vegetative della pianta in questione. A lavoro finito, la pianta, nella sua nuova dimora, deve risultare ben dritta e al centro del vaso. Adesso non vi resta che annaffiare, ricordate che l'annaffiatoio deve avere l'imbuto forato in modo che l'acqua scenda a pioggia, adagio. Versate finché la terrà, premuta con le dita, risulti ben umida i sali contenuti nel nuovo terriccio saranno subito assorbiti dalla pianta.

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