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CAVOLO ORMANENTALE PER NATALE

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Dopo la festa dei colori autunnali, il giardino per qualche giorno resta spoglio. Se non fosse per i ciclamini e i bulbi, mancherebbero i colori che ci accompagnano durante l'anno. Una buona scelta è il cavolo ornamentale, facile da coltivare, dalla resa sicura e di grande effetto, versatile, componibile in soluzione personalizzate sempre da reinventare. Quando è piccolo. è simile al cavolo verza per le numerose foglie increspate, appartiene alla varietà acephala (senza testa) che non formano la palla tipica del cavolfiore. Il cavolo ornamentale, al di là del colore, è un cavolo normale, tant'e che nelle fasi iniziali della crescita è di colore verde. Soltanto con l'arrivo dell'autunno e con l'abbassarsi delle temperature si accende di rosso, violetto, rosa, perfetto per dare un tocco di colore nei giorni d'inverno. Le foglie periferiche, le più vecchie, di solito le più grandi, sono di colore verde scuro. Questa differenza è dovuto solo alla diversa epoca di crescita, rispetto a quelle del centro colorato, di solito di formano in estate, con temperature elevate che inibiscono la formazione dei pignamenti, Come acquistarli allora? Conviene preferire sempre piante di colore deciso e intenso, perchè con il tempo tendono a schiarire, scegliere piante compatte, non esageratamente grandi e aperte. Osservate con attenzione il centro della pianta, che non deve presentarsi molto più rilevato del resto e non deve dare l'impressione di filare. Le foglie esterne non devono presentarsi marcescenti o secche, ma ben adese al terreno e prive di bruciature.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…