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TRENDWATCHER LA TENDENZA PER L'AUTUNNO - INVERNO

ortaggi
(nella foto il paesaggio di cavoli, pane, riso e farina)

Trendwatcher è la nuovissima rubrica dedicata appunto ai trend floreali in cui cercherò di illustrarvi meglio le tendenze nel campo della decorazione floreale, vi invito dunque a seguirmi e a scoprire insieme qualche trucco ed idea da cui prendere spunto. La stagione più lunga dell'anno è alle porte presenta poche attrattive per chi è poco osservatore, ma il fascino discreto che si rileva attraverso atmosfere suggestive e luci soffuse a cui si contrappongono attimi di grande intensità con corteccie, bacche e fogliami d'improviso illuminati dal sole o con la seduzione di un profumo inaspettato nelle giornate limpide e senza vento. Se a prima vista l'inverno può sembrare una stagione piatta e monotona, nella decorazione d'interni riserva innumerevoli risorse e possibilità, i tronchi e le ramificazioni spoglie delle specie caduche si rilevano nelle loro essenzialità e contribuiscono a creare nuove trame e colorazioni marroni e ramate che arricchiscono la coreografia stagionale. La tendenza per l'autunno inverno 2010, parla di paesaggi invernali, antiche atmosfere retro, eleganti scenografie, la magia dell'oriente sulle quali sviluppare i trend. L'inverno con i suoi paesaggi i suoi silenzi e i suoi colori domina sulla maggior parte di queste nuove tendenze. Il tema principale predilige un tocco di calore e di femminilità interpretato attraverso una gamma di colori caldi e naturali. Piccole aggiunte d'argento, oro e velluto richiamano le feste del Natale, senza eccessi ma con quella sobrietà e umiltà che solo la Natura riesce a dare.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…