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PER AVERE ORTENSIE BELLISSIME



La lunga stagione delle ortensie in fiore è quasi finita: già verso la fine del mese è possibile vedere le prime, verdissime fiorescenze, che perdureranno sino a Ottobre e a volte anche oltre. Sono dovute alle temperature che si abbassano durante la notte, in autunno, queste piante si tingono di colori verdi come per festeggiare in modo decoroso la fine del periodo estivo. A caratterizzare l'Ortensia sono i colori decisi come i viola, i blu, i rosa, i rossi e il bianco e per ottenere un simile spettacolo, bisogna impiegare un prodotto mirato, la Nitrofosca granulare che nutre in modo ottimale anche altre piante tra cui le Eriche, Allori, Ligustri, Siepi e Gelsomini. La sua formulazione regala un effetto immediato ma anche prolungato nel tempo, che favorisce la crescita delle piante e un abbondante e rigogliosa fioritura. Come e quando usarlo, alla messa a dimora , alla ripresa vegetativa, in primavera inoltrata e durante l'estate (60 g per 100l di terriccio). " Per le ortensie il mese di aprile rappresenta il momento di preparazione alla prossima fioritura, che nelle regioni più miti prenderà il via verso la fine del mese. Al momento le piante non vanno toccate: i rami vecchi, che non produranno più fori, dovrebbero essere eliminati già in febbraio, ed eventualmente di possono togliere nuovamente a settembre-ottobre, mentre i rami giovani, dello scorso anno, stanno ingrossando le gemme fiorali al loro apice.
Consiglio: se desiderate fiori BLU sulla vostra ortensia, dovete scegliere varietà di colore rosa chiaro, fornendo loro un terriccio contenente terra d'erica, terra di prato non calcarea, sabbia e un terzo di terra argillosa acida. Se il Ph del terreno si mantiene su 4-5, i fiori dovrebbero svilupparsi di colore blu. Altrimenti, dal momento della ripresa vegetativa sino alla fioritura, annaffiate le piante due e volte a settimana con una soluzione all'1 per mille di solfato doppio di alluminio e potassio. Per riconoscere il pH del vostro terreno, prelevate scavando in più punti dei campioni di terra poi, in un contenitore possibilmente di vetro ben pulito, mettete due cucchiai di acqua distillata ed uno di terra, mescolate bene almeno per un paio di minuti, per far sì che terra e acqua, si amalgamino. Dopo di che, intingete un pezzo di cartina tornasole e aspettate di leggere la reazione per stabilire il pH. Ogni confezione di cartina tornasole è corredata di un schema di lettura in base alle colorazioni che il vostro campione assumerà."

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terreno troppo…

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Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
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LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

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La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…