giovedì 19 agosto 2010

PER AVERE ORTENSIE BELLISSIME



La lunga stagione delle ortensie in fiore è quasi finita: già verso la fine del mese è possibile vedere le prime, verdissime fiorescenze, che perdureranno sino a Ottobre e a volte anche oltre. Sono dovute alle temperature che si abbassano durante la notte, in autunno, queste piante si tingono di colori verdi come per festeggiare in modo decoroso la fine del periodo estivo. A caratterizzare l'Ortensia sono i colori decisi come i viola, i blu, i rosa, i rossi e il bianco e per ottenere un simile spettacolo, bisogna impiegare un prodotto mirato, la Nitrofosca granulare che nutre in modo ottimale anche altre piante tra cui le Eriche, Allori, Ligustri, Siepi e Gelsomini. La sua formulazione regala un effetto immediato ma anche prolungato nel tempo, che favorisce la crescita delle piante e un abbondante e rigogliosa fioritura. Come e quando usarlo, alla messa a dimora , alla ripresa vegetativa, in primavera inoltrata e durante l'estate (60 g per 100l di terriccio). " Per le ortensie il mese di aprile rappresenta il momento di preparazione alla prossima fioritura, che nelle regioni più miti prenderà il via verso la fine del mese. Al momento le piante non vanno toccate: i rami vecchi, che non produranno più fori, dovrebbero essere eliminati già in febbraio, ed eventualmente di possono togliere nuovamente a settembre-ottobre, mentre i rami giovani, dello scorso anno, stanno ingrossando le gemme fiorali al loro apice.
Consiglio: se desiderate fiori BLU sulla vostra ortensia, dovete scegliere varietà di colore rosa chiaro, fornendo loro un terriccio contenente terra d'erica, terra di prato non calcarea, sabbia e un terzo di terra argillosa acida. Se il Ph del terreno si mantiene su 4-5, i fiori dovrebbero svilupparsi di colore blu. Altrimenti, dal momento della ripresa vegetativa sino alla fioritura, annaffiate le piante due e volte a settimana con una soluzione all'1 per mille di solfato doppio di alluminio e potassio. Per riconoscere il pH del vostro terreno, prelevate scavando in più punti dei campioni di terra poi, in un contenitore possibilmente di vetro ben pulito, mettete due cucchiai di acqua distillata ed uno di terra, mescolate bene almeno per un paio di minuti, per far sì che terra e acqua, si amalgamino. Dopo di che, intingete un pezzo di cartina tornasole e aspettate di leggere la reazione per stabilire il pH. Ogni confezione di cartina tornasole è corredata di un schema di lettura in base alle colorazioni che il vostro campione assumerà."

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