Passa ai contenuti principali

NASTURZIO PER LA TAVOLA DEGLI SPOSI



Sebbene il fatidico "SI" costi qualche ora di attesa, questo periodo di tempo e breve se confrontato con quello riservato al pranzo di nozze: da quattro a otto a dieci ore, talvolta un giorno intero, fino anche a qualche settimana (dove esistono ancora tradizione inossidabili). un eternità per molti invitati, per altri l'ennesima prova di "passione". Unico passatempo per gli ospiti, oltre alla degustazione delle portate, quello di correre con gli occhi sulla MISE EN PLACE della tavola o della scenografia della. A questo punto possiamo giocare con i fiori di stagione, lasciando per una volta perdere quelli raffinati come le rose o le orchidee e puntare decisamente su quei fiori dai colori vivacissimi in giallo, ARANCIO e rosso. Ad esempio si possono utilizzare i fiori del NASTURZIO una perenne dal portamento strisciante o rampicante, i cui fiori e le foglie dal sapore lievemente aspro con una nota piccante, possono essere usate nelle insalate aromantizzando anche salse, pesci e carni bianche, decorano TORTE, dessert e macedonie di frutta. Il fiore infatti è interamente commestibile, i frutti si possono conservare sotto aceto come i capperi e i tuberi si possono consumare lessati. Il nasturzio arriva nel vecchio continente nel Seicento e, grazie alla sua ricchezza di vitamina C, e ancora oggi il nasturzio si utilizza in erboristeria come integratore vitaminico e per le sue proprietà anti batteriche. Ecco perché stanno diventando sempre più di moda i matrimoni a KM 0 , dove non solo a tavola , ma anche nelle decorazioni si riscoprono fiori e vegetali dimenticati, ma che fino a qualche decennio fa, erano la base di feste e cerimonie

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…