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PRIMA DELLE VACANZE

Sono diversi i sistemi in uso per mantenere in vita le piante di casa durante le nostre assenze, più o meno lunghe, week-end o vacanze che siano. Va bene, ad esempio sistemarle tutte insieme nella vasca da bagno come si faceva qualche tempo fa, con qualche centimetro di acqua che tenga umida la base dei vasi. Va bene anche il fiasco o la bottiglia piena d'acqua, con l'apposito irrigatore a caduta adattabile a tutti i tipi di bottiglie in plastica, l'ideale per tutte le piante da interno ed esterno, infilati o per meglio dire capovolti nel terriccio del vaso. Si possono tenere in vita le piante anche per mezzo di uno stoppino di cotone o fibra -vetro che, immerso per un capo nell'acqua di una bacinella , infila l'altro capo nel terriccio del vaso; l'acqua risalendo per capillarità umidifichera regolarmente il terreno. C'è anche un sistema molto semplice, pulito e abbastanza sicuro per una vacanza breve non più di 15 giorni. Consiste nell'avvolgere in plastica trasparente o in sacchetti di POLIETILENE la pianta. Ecco come si fa:innaffiare copiosamente la terra del vaso, se sin sono bagnare anche le foglie, asciugatele bene, quindi avvolgetele completamente il vaso e la pianta, nella plastica badando che non tocchi appoggi sulle foglie. Per evitare questo, usate dei bastoncini e infilatene uno al centro del vaso e gli altri 2, lungo i bordi. Ciò servirà a tenere la plastica scostata dal fogliame. Mettete il vaso in una zona fresca, e partite tranquilli, al ritorno, via il POLIETILENE e innaffiare la pianta anche sulle foglie.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…