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PORTIAMO FUORI LE PIANTE D'APPARTAMENTO

Le piante che vivono in contenitori dipendono completamente da noi. L'apporto regolare di nutrimento, e di regolari innaffiature, è della massima importanza per il bene delle piante che vivono in casa, sul balcone o sul terrazzo. Se lo spazio che occupano è diventato stretto è opportuno trasferirle in un contenitore un po' più capace. Un altro lavoro da fare , in questo periodo, è quello di ripulirle, rimuovendo rametti e foglie secche, parti ammalate e deboli. Sarà bene prevedere fornendole di supporti o di tutori anche gli eventuali danni che potrebbero causare il forte vento. Inoltre è necessario assicurarsi che il sistema di irrigazione funzioni regolarmente e che gli scarichi dell'acqua del terrazzo siano efficienti. Portiamo fuori le piante d'appartamento che hanno passato l'inverno chiuse fra quattro mura con poca luce aria ridotta e caldo secco. E' pero necessario che la temperatura esterna sia simile a quella dentro casa, cioè che sia intorno ai 20-22 gradi. L'operazione di trasferimento va fatta in una giornata di tempo nuvoloso o piovoso e senza vento. La zona migliore dove collocarle è quella ombrosa e riparata. Quando necessario, rinvasate, aumentando la capacità del vaso ma non di molto. Cambiate la terra, concimate e osservate bene le piante specialmente sotto le foglie è li che si annidiano i parassiti primi fra tutti le cocciniglie. Se le trovate toglietele con l'unghia: meglio eliminarle in questo modo, cioè una volta quando sono poche, che essere costretti tra qualche mese a usare oli antiparassitari e restare con le piante piuttosto danneggiate.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…