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TANIA E DANIELE


Il cerchio e la forma migliore per creare variabili infinite e dare un tocco di moviment alla staticità della chiesa. Le sfere in questo addobbo sono state rese più interessanti da due diversi fiori il LISIANTHUS e di MARGHERITE tinte di azzurro e scelti dalla sposa Tania, e dagli accessori utilizzati. L'uso delle sfere di spugna dà la possibilità di ottenere infiniti giochi, sia per la chiesa che per la tavola degli sposi e degli invitati. Le sfere possono essere utilizzate con dimensioni e materiali diversi anche per le scenografie all'esterno e per la sala del ristorante o della reception, in sospensione o come in questo matrimonio in appoggio a strutture di vetro. Il bianco e il blu è stato il colore dominante per gli addobbi floreali della chiesa e per il bouquet della sposa. In chiesa ho creato un addobbo floreale basato sull’utilizzo del lisianthus bianco e delle margherite com sfere: un gioco di altezze particolarmente valorizzato dai vasi di vetro sull'altare riempiti da uva e phalenopsis. Non c’è dubbio infatti che le balaustre e l’altare in marmo bianco rendono una chiesa molto più luminosa ed elegante, a vantaggio anche delle composizioni floreali. Per il suo bouquet, Tania ha scelto una forma cadente che ho creato con orchidee Phalenopsis alleggerite da piccole fronde di Delphinium e dai fiori di Giacinto. Il pranzo organizzato nella location la Ginestra terrazza con splendida vista sul Golfo Ligure di Spotorno. Per il ricevimento alla Ginestra ho creato dei centrotavola chic dalle tonalità bianco e blu, in sintonia con il tema del matrimonio. Per chiedermi informazioni sui Matrimoni, Bouquet da Sposa e composizioni floreali utilizza questo contatto o guarda l’intera (GALLERIA FOTOGRAFICA) del matrimonio di Tania e Daniele.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…