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MATRIMONIO IN ROSSO

Il rosso il colore della passione, dell’amore, del fuoco, ma anche un colore importante e accattivante che e’ necessario saper coordinare nel modo giusto. Il matrimonio di Roberta e Luigi è stato uno tra i più interessanti e stimolanti a cui ho lavorato recentemente: ha richiesto mesi di lavoro, 3 incontri con gli sposi, numerose e-mail in bilico tra decisioni e ripensamenti, fino ad arrivare al progetto finale. Per la cerimonia religiosa Roberta ha scelto la chiesa del Santuario della Nostra Misericordia : edificata nel 1536. Protagonista di questo allestimento floreali nell’area dell’altare maggiore, due vasi in vetro molto alti che sembravano quasi danzare tra loro richiamandosi in un gioco voluttuoso di fiori e foglie, affiancati da elementi naturali, essiccati o stabilizzati.


" Dopo aver scelto i vasi base della composizione li ho posizionati ad una distanza che mi permettesse di inserire tutti gli elementi in perfetta proporzione tra loro, dopodiché ho cominciato con l'inserire nei vasi i rami e le foglie per la base, inserendo poi dopo i fiori e i decori da utilizzare. Per la location a titolo cocktail di passione! mi sono servita di calici ideali sia per il tema che per una festa ricercata ed elegante. Non è sempre detto che per ottenere effetti originali ed interessanti dobbiamo ricorrere a chissà quali materiali nuovi e magari costosi, certo è fondamentale per ogni professionista mantenersi aggiornato ed attento alle novità. L'attenzione al dettaglio e la fantasia possono rendere ogni creazione insolita ed intrigante: in questo caso orchidee dendrobium rosse, perle e verdi del giusto colore trasformano questi calici in una creazione unica ed originale"

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…