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SPOSARSI IN PRIMAVERA

Per questa nuova stagione primaverile sono indicati i colori “Fucsia, Celeste, Rosso, Lavanda” che
si possono fondere ai delicati e romantici pastelli presenti in molte sfilate nei tessuti e negli abiti da sposa. Fra gli accessori vanno molto bene tutti i materiali trasparenti come il vetro, le ceramiche colore madreperla, nastri e tessuti, ma anche gemme collane di cristallo e soprattutto SWAROSKI anch'essi presenti in molti abiti in passerella. Per i fiori freschi, sono consigliati fiori e verdi di piccole dimensioni come il Pittosforo, l'Asparagus, il re Tulipano, Miroclaudius, il lillà, i Narcisi, i piccoli fiori di Tanacetum che con la loro semplicità danno un look leggero e colorato ai nostri tavoli. Parlando di colori il Fucsia rimane in auge negli ultimi anni è aumentato l'utilizzo di questo colore alternandosi al bianco colore predomina e rimane sempre di moda nelle composizioni floreali del matrimonio. Suggestivo ed elegante quando viene miscelato con il blu e il verde.Come fiori di tendenza per la primavera 2009 sono i Ranuncoli, le Peonie in tutti i colori della appariscente rosa, al forte lillà.
E per chi non volesse seguire le tendenze c'è sempre il giallo che trionfa nelle decorazioni essendo uno dei colori primari anche se a volte viene interpretato come un colore sfacciato. Alle fine comunque primeggia con la sua dote più grande, quella di apportare allegria e spensieratezza. Nei fiori si può esprimere con miscele di giallo in composizioni rotonde e naturali dalla paglia ai rami con tocchi di bianco delle fresie, dei nastri variegati e dei fiori di Ornithogalum, Syringa, con alcuni rami di edera otteniamo anche il movimento verso il basso.

Commenti

Alla Scoperta ha detto…
Abbiamo una proposta interessante per te

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…