Passa ai contenuti principali

COME SI CURANO I GERANI


Cascanti ad Edera, o Zonali appoggiati ai muri o alla ringhiera i Gerani ci regalano un balcone vivo, colorato e profumato. Per averli sempre in buona salute nel mese di Aprile si cominciano a rinvasare i Gerani che hanno passato l'inverno dei nostri balconi quelli invece che sono rimasti al riparo sotto ad una copertura e alla luce dovranno essere potati a circa la meta della loro lunghezza. Mentre quelli dove i Quando pratichiamo il rinvaso dobbiamo fare attenzione a scegliere correttamente il terriccio fondamentale per la sopravvivenza del Geranio. Il terriccio migliore è quello universale perché in se a tutti quei elementi nutritivi necessari alla corretta coltivazione: azoto, potassio e fosforo in parti uguali. Premessa l'azoto aiuta la parte verdeggiante; il potassio protegge la pianta dalla malattie e colora il fiore mentre per ultimo ma non per questo inferiore il fosforo che serve a irrobustire l'apparato radicale. Detto questo nei primi giorni dopo il rinvaso tenete il terriccio un po più umido del normale e progressivamente aumentate man mano che la pianta incominciara a vegetare.
Quando fate l'invaso prestate attenzione a non rovinare la zolla di terra in modo da non danneggiare le radici. Ogni tanto bisogna spuntarli, bisogna cioè togliere le punte dei rami che crescono più degli altri cosi facendo spunteranno altre punte creando un cespuglio sempre più grande e di conseguenza con più fiori. Per i gerani a foglia colorata nei mesi che vanno da Giugno
fino ad Agosto dovrebbero essere posizionati dove ricevano sole al mattino o alla sera mai nelle ore più calde. Per annaffiarli il momento migliore è al mattino presto o la tarda sera facendo attenzione a non bagnare ne il fiore e ne la foglia cercate di non bagnarli troppo spesso e ricordatevi che l'acqua non deve mai ristagnare il metodo migliore è toccare il terreno con le dita e capire se hanno sete o no. Se per caso vi accorgete che le foglie alla base cominciano a ingiallire vuol dire invece che state dando poca acqua.
Quando la fioritura finisce sospendete le annaffiature la pianta incomincerà di nuovo a germogliare

Commenti

Ketty ha detto…
Fantastico questo blog! L'ho scoperto perchè cercavo delle idee per delle modeste composizioni da fare in chiesa questa mattina (non sono un'esperta, semplicemente mi piace dedicarmi a quest'arte per diletto) ed eccomi qui! Ti farò visita moooooooooolto spesso!
Fiorista Mariangela ha detto…
ciao Ketty grazie mille per avermi visitato!
Ketty ha detto…
...A dire il vero ti ho anche aggiunta ai miei link :) Non ti perdo più di vista! I tuoi consigli sono ottimi! Ciao
Rosaria Venezia ha detto…
Ma quando i fiori invecchiano nei mesi estivi bisogna toglierli e come?

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…