mercoledì 30 gennaio 2008

LE CAMELIE COME COLTIVARLE

Ambiente ideale
Le camelie in genere non amano i climi eccessivamente caldi e assolati e ancor meno quelli gelidi, così che è meglio servirsene in aree relativamente temperate, fresche o almeno in cui non manchino altre piante che le possano proteggere¿ In ogni caso, le C. sasanqua, rispetto alle C. japonica, hanno foglie più piccole e coriacee che sopportano meglio il caldo e la conseguente disidratazione.

Che tipo di terreno vogliono?
Anche il suolo deve essere fresco, ben lavorato e ancor meglio drenato, ricco di sostanza organica e con un pH acido o neutro, privo di calcare, anche se le C. sasanqua in una certa misura riescono a tollerarlo.

Come va preparato il terreno prima della messa a dimora
Per evitare la temuta asfissia radicale è bene evitare qualunque tipo di ristagno idrico, assicurando in pari tempo una buca di almeno 60 x 60 cm. Se la presenza di calcare nel suolo è eccessiva, occorre abbassare il pH aggiungendo prodotti a base di solfato di ferro o chelato di ferro. Non meno utile è l'uso di torba acida o aghi di pino, che andranno forniti annualmente come pacciamatura. Va invece evitato il letame, soprattutto se posto a diretto contatto con le radici. è meglio metterle a dimora nei pressi di altre piante, per la protezione dal freddo, dal sole pieno e dal vento. L'apparato radicale, è piuttosto superficiale, va protetto dal caldo e dal gelo con una pacciamatura piuttosto spessa. Viceversa, l'esemplare non va sprofondato nel terreno, perché si rischiano marciumi e asfissia.

La temperatura sopportabile?
Le sasanqua non hanno problemi fino a -10°C, ma le radici non devono mai essere a contatto con il gelo.
Acqua
Vanno bagnate di sera in misura abbondante, ma tutto dipende dalla varietà e dalla situazione specifica.
Potatura
Senza esagerare, soprattutto da giovani quando bisogna impostarne l'equilibrio della chioma. In ogni caso vanno eliminati i rami secchi o vecchi o malformati.

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