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MUSCARI DALLE SORPRENDENTI TONALITA'

Nei prati poveri, nelle boscaglie iniziano a fiorire già questo mese, mentre al Nord aspettano marzo, nonostante siano tanto piccini, non passano inosservati, grazie al blu zaffiro dei fiorellini panciuti, tra foglie lunghe e sottili che talvolta spuntano già prima dell'inverno. Sono i muscari le bulbose piu graziose e facili da coltivare, proposte anche come annuali da vaso, ma capaci di inselvatichirsi con facilita producendo molti semi che germinano in fretta, cosi come in fretta crescono le piantine. La maggior parte dei muscari è rustica sopporta temeprature di -15, -18 altre sono semirustiche e nei climi più rigidi vanno coltivatiin vaso e ritirati in inverno.Vanno messi a dimora in autunno, a 8-10 cm di profondità e a 4-5 cm di distanza l'uno dall'altro, in terreno ben drenato , anche povero e sassoso, calcareo, argilloso purchè asciutti durante l'estate interrando un concime completo a lenta cessione. Se vogliamo farli naturalizzare nel giardino si dispongono in gruppi irregolari di 10-20 sollevando la cotica erbosa. Dopo l'impianto in piena terra non sono necessarie altre concimazioni, se però si desidera una fioritura ricca e costante, sia in piena terra che in vaso è utile intervenire in autunno-inverno e distribuire due tre volte durante e a fine fioritura, un concime ricco di potassio (k) a pronto effetto. Dalla comparsa all'appassimento delle foglie, in piena terra si bagna solo se non piove, mentre in vaso occorre bagnare, in estate si lasciano asciutti i bilbi.
E' possbile anche seminarli nelle terra occorrono tre anno per ammirare i primi fiori, ma è l'unico modo per coltivare le specie rare. I semi vanno interrati non appena maturi, in luglio, in una miscela composta da due parti di terriccio da semina e una di perlite, a 2-3 cm di distanza e a non piu di 5 cm di profondità. Difficilmente germineranno prima della primavera seguente, ma nel frattempo continuate a tenere umido il terriccio, al secondo annao, in estate-autunno, potete trapiantare le piantine in giardino o in ciottole più grandi. a 7-10 cm di distanza l'una dall'altra fioriranno l'anno seguente.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
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