Passa ai contenuti principali

L'ARBUSTO DAI FIORI BLU

{ Duranta Repens }
Si avvicina Settembre e i fiori della Duranta repens, oggetto di meravigliose fioriture cominciano a sentire l'insofferenza delle temperature fresche delle notte. Le bacche scalpitano finchè qualcuna comincia a formarsi sui rami, per il fiore purtroppo è la resa non lo è per la pianta e le sue linee armoniose.
Con il fogliame verde brillante, la Duranta repens la verbernacea che per tutta la bella stagione si veste di grappoli di fiori blu-viola, seguiti poi da lucide bacche arancio si spoglia delle sue meraviglie. Un peccato soli pochi mesi prima i rami esplodevano di boccioli da cui poi sarebbero scaturite tante meraviglie. Una volta attecchita, la pianta resiste bene alla siccità. La sua collocazione ideale è il giardino, dove forma fitte siepi. Si adatta bene anche in vaso, a condizione che l'esposizione sia la più lumimosa possibile. Va potata a fine inverno per contenere la crescita e concimata in primavera.

{ Durante Repens in bacca }

Commenti

ALTER PEPPER ha detto…
Ciao Mariangela e complimenti per il tuo bel sito, ricco di consigli utilissimi!

Avrei bisogno di un consiglio per la duranta repens:
Ne ho presa una in fin di vita in un garden center mossa dal mio spirito da buon samaritano. Ormai sono tre anni che vive in casa, si è ripresa, ha delle foglie bellissime, di un verde intenso ma non ha mai fatto neanche un fiore. Da cosa dipende? Io la tengo all'esterno in un posto al sole in un vaso, ma nulla...
Fiorista Mariangela ha detto…
Essendo una pianta molto vigorosa ha bisogno di essere concimata spesso soprattutto all'inizio della stagione. Un ottimo concime per la duranta repens è la nitrofosca azzurra da distribuire sulla terra.
Delizie in Giardino ha detto…
Mi piaceva già tanto la duranta repens. Non sapevo delle bacche. Ora che grazie a te l'ho scoperto, questa pianta per me diventa meravigliosa (adoro le bacche!)!

A presto,
Alfonsina

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…