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CAMBIARE LA TERRA ALLE FUCSIE

Si cambia vaso alla fucsia per dare alla pianta maggiore spazio alle radici, il nuovo vaso dovrà essere di poco più grande del precedente, altrimenti la pianta si darà da fare a produrre radici e si dimenticherà anche se non del tutto di fare rami e foglie. E' la buona occassione per rinnovare anche il terriccio, quello vecchio ormai è molto povero di sali minerali e di sostanze organiche, mentre si è arricchito di calcare che lo ha reso pressato e di colore biancastro. Il calcare lo ha accumulato nel corso di tante annaffiature con acqua potabile che è ricca di calcio. Questo calcio utile in piccole dosi diventa nocivo quando è troppo, blocca l'assimilazione del ferro la pianta diventa clorotica assumendo quel caratteristico aspetto pallido.

La preparazione del substrato è molto importante vanno miscelate 1/4 di torba, 1/4 di terra da giardino e 1/4 di terra di erica.
Ecco come si effettuail rinvaso: per togliere la pianta senza far danni dal vecchio contenitore ponete una mano sulla superficie del terriccio e, tenendo il fusto tra il dito indice e medio, rovesciate il vaso. Se non esce subito il pane di terra, battetelo non troppo forte contro qualcosa si rigido, l'intera massa si staccherà dal fondo del vaso. Se si sono formate delle radicine simili a capelli potete tagliarle via con le cesoie.La terra deve essere compressa adagio, con le mani perchè non rimangano intercapedini d'acqua con il rischio di far marcire le radici

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…