giovedì 13 maggio 2010

COME CONCIMARE IL GERANIO


Le piante appena acquistate saranno sicuramente in grado di sopravvivere con risorse proprie grazie al concime già presente nel terriccio con il quale vengono commercializzare dal floricoltore. Il terriccio contiene sempre, una piccola quantità di concime di fondo, a lenta cessione che viene ceduto gradualmente al terriccio, somministrato dal floricoltore con l'impianto di irrigazione, permettendo ad ogni pianta una nutrizione continua e soprattutto bilanciata. Ciò permette alle piantine di crescere senza ulteriori apporti di concime da parte nostra, per un periodo che va dai 20 ai 30 giorni evitando così eccessi dannosi responsabili a volte della morte della pianta. Se la pianta è troppo concimata presenterà radici brune poco turgide, e avrà germogli di colore verde molto scuro, poco attivi e vitali, molto corti, con crescita lenta che potranno bloccarsi del tutto, fino all'appassimento dell'intera pianta.

Come comportarsi allora nel momento dell'acquisto di un Geranio?
  1. Scegliere sempre piante ben ramificate fino alla base, con molti rametti, compatti e ricchi di foglie .
  2. Verificare che le foglie non siano ingiallite, brune, o macchiate.
  3. Devono esserci una discreta presenza di boccioli.
  4. Lo stelo deve essere di colore verde intenso non troppo robusto.
Fatta questa premessa dopo circa 20 giorni dall'acquisto del Geranio si può iniziare a concimare con prodotti solubili nell'acqua ogni 15 giorni. Vi ricordo che per qualsiasi pianta e non solo per le piante da balcone, un equilibrato nutrimento permette una maggiore resistenza alle malattie. Gli elementi nutritivi ideali per quasi tutte li ritroviamo già pronti in commercio, scritte sulla sul retro della confezione, spesso con numeretti che simboleggiano la quantità di questi elementi NPK. Per il geranio l'attenzione si rivolgerà soprattutto alla fioritura, quindi, concimi con minore presenza d'azoto e più fosforo e soprattutto potasssio , per incrementare la colorazione dei fiori.

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