mercoledì 25 novembre 2009

IL SASSOLINO VIVO



A prima vista può sembrare di vedere nel vaso dei sassolini di pietra ma la LITHOPS è una piantina grassa, la cui forma e colore si sono completamente adeguati all'ambiente originario delle zone rocciose del Sudafrica e della Namibia. Da noi il sassolino vivo è una painta molto decorativa conuna storia particolare. I Lithops sono della famiglia dei Mesembriantemi, piante che vediamo soprattutto coltivate nel periodo estivo . Prive di gambo con due o più foglie detti lobi piatti, con superficie liscia e rugosa. Per coltivare con successo i Lithops occorre rispettare il periodo di riposo che va da dicembre ad aprile, quello vegetativo da maggio ad agosto, quello di crescita e fioritura da settembre a novembre. L'utilizzo di una serra è molto utile a patto di dotarla di una buona ventilazione, collocando le piante vicino al tetto in modo che possano godere di buona illuminazione e calore. D'inverno una temperatura minima di 6°C è ottimale.
Si possono pure coltivare su di un davanzale con ampia vetrata o veranda, esposte a sud, con i vasi immersi nella ghiaia contenuta in cassette di polistirolo espanso. Anche se le piante preferiscono il pieno sole, sono assai sensibili alle scottature solari ad inizio stagione, per tale ragione vanno esposte con molta gradualità, così da non correre il rischio di trovarsi le foglie disseccate, svuotate del loro contenuto.

4 Comments:

Winnie said...

Sono contentissima che tu abbia pubblicato un post su queste piantine. Io le adoro, forse perchè sono Geologa ;)
Ti volevo chiedere una cosa... Come comportarsi con le annaffiature? C'è chi dice di non dar loro acqua da novembre a marzo... Le mie lithops a settembre non sono fiorite, non sarà che stanno male?
Grazie infinite.
Lucia

Fiorista Mariangela said...

Si bagna molto poco, ed occorre far uscire tutta l'acqua in eccesso dal foro di scolo. L'irrigazione inizia ad aprile e verso la fine di ottobre si sospendono le annaffiature per portarle in riposo vegetativo. Le piante che svernano in casa temono l'eccesso di calore. Utilissime sono invece le nebulizzazioni serali da eseguirsi durante tutta l'estate, usando l'acqua non calcarea come ad esempio quella piovana.

Winnie said...

Grazie Mariangela per la risposta! Le mie piantine trascorreranno l'inverno sul balcone, rivolto a sud e riparato dal terrazzo, ma all'esterno. Sotto la finestra ho il radiatore e quindi il bordo del cornicione su cui appoggiano sarà sempre tiepido... Che ne dici, le metto in veranda se viene molto freddo?

Fiorista Mariangela said...

Se viene molto freddo Winnie mettile al riparo in casa o in veranda ma sempre al calduccio!