martedì 22 settembre 2009

NEL SEGNO DEL ROSSO

Quel colore tra il carminio, il porpora e il rosso di cadmio, diventato eterno come il rosso Tiziano. Colore difficile, il rosso si otteneva nelle tintorie fiorentine con una ricetta segreta che impiegava il succo di una pianta, la «robbia» altrove la stessa pianta veniva chiamata «garanza», termine

che riferendosi alla tintura in rosso di altissima qualità. Ma che genere di pianta è la Robbia, la robbia è una pianta perenne che raggiunge un' altezza di 80 centimetri; ha un fusto eretto quadrangolare, liscio e poco ramificato. Le foglie sono verde chiaro-biancastre ovali e appuntite, persistenti, disposte in gruppi di 4-6 intorno al fusto. I fiori sono bianchi, piccoli; i frutti sono bacche carnose di colore nero lucido. Una specie simile, la robbia domestica o tintoria, veniva coltivata nell'antichità perché dalle sue radici si ricavava una sostanza colorante rosa. È il colore della vita, una cascata di energia che alza la pressione, aiuta a trovare gli aspetti positivi che altri colori, metti il nero, il marrone, il blu, tengono a distanza. Oggi moltissimi sono i fiori di colore rosso a cominciare dagli arbusti quelli da fiore e quelli da frutto come la Punica Granatum "il melograno" o la Pistacia lentiscus "il lentisco". Speciali dal fascino discreto sono anche le piante che in autunno si riempono di bacche una fra tutte la Rosa canina o la favolosa pianta di Ilex.

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