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SCEGLI L'ADDOBBO FLOREALE IN BASE AL TUO STILE

Al fine di personalizzare al meglio il proprio matrimonio, dopo avere selezionato le varie location ( la location ideale per un matrimonio romantico è un castello, una villa d'epoca o un poetico giardino) si decidono le rispettive composizioni in base alla forma e al look preferito dagli sposi. Nelle composizioni, lo stile che meglio fa notare le rose è il decorativo - formale. L'unione di due stili diversi, caratterizzati però dall'utilizzo della forma. Decorativo deriva dalla sua funzione di décor, ossia ornamentale e scenografica. La disposizione dei fiori è simmetrica, fissa un unico punto vegetativo centrale e si sviluppa a 360° in forma conica o tondeggiante. L'effetto finale che si vuole ottenere è quello di un'eleganza, sfarzosa e fastosa. Le sue caratteristiche la rendono adatta ad arredare ogni tipo di ambiente e ad essere utilizzata per qualsiasi chiesa e location. Lo stile compositivo Formale si realizza con una forma geometrica perfetta, dove i fiori sporgono tutti quasi alla stessa altezza, l'effetto finale è quello di eleganza, stile, accuratezza ricercata, con una nota di staticità e riposo, data dalla forma passiva circolare.
Le sue caratteristiche la rendono particolarmente adatta ad arredare ambienti in stile antico con i quali ben si armonizza per il suo carattere classico e convenzionale, tuttavia si adatta bene a qualunque altro tipo di ambiente.
Il Bouquet romantico, sarà rotondo o a cascata, con i gambi stretti da nastri in seta o della stoffa dell'abito che daranno al bouquet un aspetto ultrafemminile e da sogno. L'Addobbo floreale della chiesa, sarà composto da vasi ricchi di delicate composizioni e da petali di rosa.

Fiori preferiti: potrai usare rose, iris, viole, peonie e ranuncoli.
Colori: preferirai il rosso, il rosa e il bianco.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…