Passa ai contenuti principali

L'ALSTROEMERIA

Anche questo fiore seppur poco conosciuto, reciso ci offre molte soluzioni alternative nelle composizioni di fiori, mazzi e bouquet da Sposa. E' adatto sia per addobbi eleganti che per addobbi "rustici" congiuntamente a quei fiori a carattere prevalentemente Rustico come ad esempio il Girasole.
All'interno di questo book fotografico trovate le maggiori cultivar disponibili tutto l'anno nonché una vista a 360 gradi per meglio riconoscere e pianificare il vostro Matrimonio.
L'Alstroemeria proviene dal Sud America. La maggior parte delle specie botaniche provengono dal Cile. La diversità di clima dei Paesi di origine delle specie botaniche è notevole. Infatti, sono state rinvenute specie nella Cordigliera delle Ande, nel deserto lungo la costa dell'Oceano Pacifico e perfino nella foresta tropicale del Brasile. Questa grande diversità genetica permette anche, grazie ad una trasformazione, di avere tipi di versi ed un'ampia varietà di colori di Alstroemeria. Infatti, è possibile trasformare tutti i colori dell'Alstroemeria.
L'Alstroemeria, nella parte sotterranea, è costituita da un rizoma (detto anche radice), il quale produce le radici, steli singoli (steli senza fiori) e, più importante di tutti, gli steli con i fiori.
È possibile distinguere due tipi di radici: quelle a filamento e quelle a tubero. Le prime permettono l'assimilazione dell'acqua e del nutrimento, mentre le seconde fungono da serbatoio per il nutrimento. Durante i periodi di siccità o di calura, con una crescita nulla o ridotta al minimo, la pianta assorbe il nutrimento da tali organi. La formazione del tubero avviene il più delle volte immediatamente prima e dopo la fioritura.
Le foglie sono sottili, carnose, lanceolate e dotate di nervature parallele. La foglia può differenziarsi notevolmente in base alla specie. Una proprietà caratterizzante dell'Alstroemeria e di alcune piante assai simili è il fatto che le foglie sono ruotate di 180 gradi rispetto allo stelo, facendo in modo che il lato inferiore sia rivolto verso l'alto.
In un rametto possono trovarsi molti fiori (max. 30 pezzi). La ramificazione primaria del grappolo è a forma di schermo. I rametti fioriti singoli possono ramificarsi ulteriormente. Questa ramificazione secondaria è a forma di mezza luna.
L'Alstroemeria presenta una grande varietà di dimensioni e di forme dei fiori. Tutte le specie sono tuttavia zigomorfe, ovvero che l'Alstroemeria è simmetrica sui due lati (è presente solo un piano di simmetria).

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…