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IL RE TULIPANO

Tra i fiori più amati il Tulipano esercita sempre un grande fascino. Grazie all'enorme asssortimento di forme e tonalità (Rosa, giallo, rosso e bianco abbondano), è sempre possibile creare un bouquet adatto a donare allegria e serenità, compresi quelli con strisce bi-colore e sfumature pastello. In combinazione con una grande varietà di tecniche di legatura i fiori sono il regalo ideale per tutte le occassioni. Una delle più interessanti varietà sono il "pappagallo e rigina di notte" tutte e due caratterizzate dalla disposizione dei petali, il primo a strisce irregolari il secondo a doppio fiore molto assomigliante al fiore delle Peonie. Sono fiori capaci di trasmettere gioa, amicizia e anche amore.
Consigli
Il tulipano continuano ad allungarsi anche dopo essere raccolti, la loro tendenza a crescere prima verso il basso per poi tornare dritti è dovuta al taglio che viene praticato fuori dall'acqua. Se il taglio viene eseguito in questo modo, si viene a creare un sorta di bolla d'aria che chiude di fatto il gambo del fiore non permettendogli di bere a dovere, formando la tipica piegatura.

Allegro di colore giallo solare il vicino Narciso è un fiore praticamente irresistibile. Appare in questo periodo dell'anno "Marzo" un mese più tardi del Tulipano. Considerato in molti paesi il fiore assocciato alla Pasqua, il narciso è noto per la corona dal colore arancio brillante. Se lo si guarda mentre fiorisce si avverte subito la sensazione di movimento tipica dei fiori da bulbo.Ma la primavera è anche ricca di fraganza e profumo, difficilmente si può battere il popolare giacinto. I Giacinti sono fiori di lunga durata e dal profumo intensamente dolce. Oltre ai colori viola, rosa e bianco, sono stati sviluppati il color pesca, bordeaux, azzurro polvere e il lilla.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…