sabato 22 febbraio 2014

BUCANEVE


I bucaneve sono piante erbacee perenni, dai bulbi esternamente ricoperti di tuniche marroni, con un germoglio centrale circondato da un tubo a guaina. Le foglie sono appaiate, talvolta anche a 3, a forma lineare o ellittico-oblunga, solitamente più corte del fusto al momento della fioritura, ma poi più lunghe. Il fusto fiorifero, o scapo, può essere cilindrico o compresso ed emerge dalle foglie portando sulla cima un involucro - detto "spata" - da cui poi esce un solo fiore pendulo. Quest'ultimo non ha veri petali, ma 6 segmenti detti tepali, disuguali fra loro e di norma di un bel bianco puro: i tre interni sono assai più piccoli e provvisti di un piccolo seno al margine, mentre quelli esterni sono oblunghi o ellittici. I bucaneve sono quasi sempre di facile coltivazione, a condizione che si seguano alcune regole di base. Il terreno deve essere ricco di humus, ben drenato, umido, di preferenza calcareo o solo leggermente acido e non deve inaridirsi troppo in estate. La posizione migliore è in mezz'ombra, ma anche l'ombra piena viene tollerata: tuttavia, vuole più sole e riparo dai venti freddi. Quasi tutte le specie sono sufficientemente rustiche, sopportando temperature invernali fino a -15° C. Il momento normalmente suggerito per mettere a dimora i bulbi in giardino è l'autunno, fra settembre e novembre, ma non si deve andare incontro al freddo eccessivo. La profondità indicata è di solito fra i 5 e gli 8 cm, con una distanza fra bulbo e bulbo di una decina di cm o qualcosa meno, anche se una semina irregolare è il metodo migliore per ottenere effetti più naturali. Una buona pacciamatura, con foglie secche e paglia, contribuirà a proteggere i bulbi da agenti atmosferici straordinari e da sbalzi termici eccessivi. Il metodo più idoneo per la moltiplicazione è quello della divisione dei bulbi subito dopo la fioritura, a foglie verdi, se possibile ripiantandoli immediatamente per non danneggiare le radici. Coltivazione in vaso Scegliere un contenitore ampio e non troppo basso, possibilmente di terracotta, e provvedere subito ad un buon drenaggio, mettendo sul fondo argilla espansa o ghiaia. Poi, mescolare terriccio da giardino, terriccio di foglie e sabbia fine in parti uguali; interrare i bulbi ad una profondità di circa 2 cm, con la gemma che sporga dalla superficie del terreno. Per una fioritura che avvenga intorno a Natale, questa operazione va fatta subito dopo la fioritura, portando poi i contenitori dall'aperto alla serra calda all'inizio dell'autunno.

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