mercoledì 5 dicembre 2012

ARAUCARIA PIANTA DAL NOME DIFFICILE MA DALLA BELLEZZA INSOLITA


L'Araucaria è una delle conifere più belle che si possino coltivare nel nostro giardino. Originaria del Cile e delle regioni sud occidentali dell'Argentina, sono non solo interessanti per il fogliame squamoso ma anche per quelle, semplicimente belle sfere, che si formano sulle apice dei rami detti anche coni femminili.
Queste pigne globose che all'inizio si presentano squamose come il fogliame impiegano circa due anni per andare a maturazione; in questo arco di tempo diventano brune come siamo abituati a vedere in altri alberi di conifera, raggiungono i 12 centimetri di diametro e alla completa maturazione si staccano dalla pianta cadendo al suolo.
Queste pigne contengono al loro interno semi "commenstibili", sono infatti ricche di amido e che vengono utilizzate anche come mangine per gli animali. Se riuscite ad inbattervi in una pianta di Araucaria le cui pigne siano sparse in terra senza che nessuno le abbia raccolte con il permesso del giardinieri ricordartevi che i semi si possono interrare nel vostro giardino, in autunno o in primavera, da li si formeranno le giovani piante.

1 Comment:

Anonimo said...

sono meravigliose!! gli alberi "torta!" dopo un viaggio in Sicilia nel 2010 sono riuscita a risalire al nome digitando proprio albero tipo torta nunziale!!
ma in un clima freddo come quello umbro potrebbero crescere?