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LA SPLENDIDA FIORITURA DEL CALISTEMO KUNZEA BAXTERII


Dal Sud est del continente Australiano e parte dalla Tasmania arriva il Callistemon. Questa pianta rifiorente sempreverde produce delle specie di piume rosse lunghe fino a dieci centimetri con foglie verdi che sembrano cuoio.
Il callistemo da il meglio di se, se trattato come una pianta da orangerie. Può essere piantata direttamente nel terreno, ma in questo caso, durante l’inverno, deve essere riparata dal gelo coprendolo con il tessuto geotessile e praticando una forte pacciamatura. Le piante da orangerie devono essere messe al riparo dal gelo in modo da poter andare a riposo durante l’inverno.
Il nome Callistemon deriva dal vocabolo Greco kallos (bellezza) e stemon (stelo), non ama terreni particolarmente ricchi di calcio, quindi quando cambierete il vaso o la terra, abbiate la cortezza di aggiungere un po’ di argilla.
Terminato il periodo di fioritura il Callistemon può essere potato di più di un terzo della sua altezza, evitando di tagliare le parti legnose. Tutte le varietà di Callistemon fioriscono da aprile fino a settembre. A questa pianta dalle origini esotiche piace molto la luce diretta del sole, è’ sconsigliato usare un terriccio ricco di calcio perché blocca la crescita della pianta. Il Callistemon preferisce un terriccio di tipo misto, ideale quello generico da giardino, una semplice soluzione è aggiungere dei grani di argilla nel letto delle radici. E’ sempre consigliato usare acqua poco calcarea, l’ideale per il Callistemon è l’acqua piovana. Durante il periodo di fioritura potete aiutare la crescita della pianta dandole un po’ di nutrimento extra (Cornnghia o Nitrofosca).
Il Callistemon nasce nei climi temperati e caldi, e quindi preferisce temperature tra i diciotto ed i trenta gradi.

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LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

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