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SOLO DAVANTI ALLA FINESTRA

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Ogni bulbo va piantato in un vaso largo di sei otto centimetri della sua circoferenza. Anche l'Amarillo cresce meglio se le sue radici sono raccolte e quindi è bene che ciascun bulbo abbia un suo vaso. Potete disporre in contenitori l'uno accanto all'altro se volete formando una piccola siepe fiorita. E' importante che sul fondo del vaso ci sia un pezzo di coccio a coprire "non otturare" il foro di scolo dell'acqua. Il bulbo va immerso a metà nelle terra, il migliore è quello sciolto, ben drenato, formato da una parte di terriccio da vaso e una di sabbia. Il vaso deve essere collocato in un luogo caldo: l'ideale è che possa ricevere calore dal basso, un buon posto è davanti alla finestra. Il bulbo va bagnato poco finché il bocciolo si sarà aperto. Dopo, le innaffiature dovranno essere regolari, fatta direttamente nella terra, evitando di mettere l'acqua nel solito piattino sotto il vaso. Per prolungare la fioritura "che durerò fino a un mese", sarà opportuno trasportare le piante in un luogo un meno caldo. Mensilmente le piante devono essere nutrite con fertilizzante e quando i fiori saranno appassiti, tagliate i gambi a un altezza da due a cinque centimetri dal bulbo, lasciatele in un luogo luminoso e quando le foglie perderanno colore smettete di innaffiare e concimare. Portate i vasi in un locale fresco, ombroso e ventilato. Dopo due mesi di riposo, i bulbi possono essere preparati per una nuova fioritura. Non occorre rinvasare basta rinnovare un pò il terriccio.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…