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LE PIANTE CHE DEPURANO L'ARIA IN CASA

Un fattore importante per neutralizzare i gas nocivi e godere di un ambiente interno sano è una depurazione della'ria attraverso le piante. Da una ricerca è stato provato che alcune piante specifiche sono in grado di trasformare il CO2 in ossigeno in modo più efficace rispetto alle altre piante, inoltre esse abbassano di molto il contenuto di sostanze nocive presenti nell'aria. Eccone alcune: l'Aureca, una pianta dalle forti proprietà depuratrici e facile da curare e si adatta come pianta da camera per l'abitazione e l'ufficio. L'Aureca è una delle varietà che cresce più rapidamente ed è formata da una quantità di gambi quadrati con foglie leggermente verdi. La felce Nephrolepis una pianta dalla forti proprietà di depurazione dell'aria che necessità di poche cure. Questa pianta prosperosa emana pace e salute ed è un ottimo ornamento per qualsiasi interno. L'Edera è una pianta a forte azione depuratrice, adatta per molte applicazioni, molto facile da curare. E' adatta come pianta da appendere e rampicante, ed è facile da potare nelle forma desiderata, disponibile compatta che con rami lunghi e pieni, per qualsiasi interno ed esterno. Ogni varietà ha le sue proprietà esclusive, quali colore delle foglie, forma e cura. Per concludere con un altra pianta lo Spatifilio dalle forti proprietà depuratrici dell'aria, dalla ricca fioritura facile da curare. I fiori dello Spatifilio sono sempre bianchi, ma differiscono per la loro grandezza e per la quantità, più è grande la pianta e più grandi saranno i fiori, ma anche questo dipende dalla varietà.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…