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IL LATHYRUS ODOROSO



Il pisello odoroso è una pianta spontanea che cresce praticamente su ogni terreno, ne esistono numerose varietà ed alcune sono anche coltivate per i mazzi da sposa anche se non sono profumate come la pianta originaria. Va seminato direttamente a dimora nei mesi di Settembre , Ottobre in terreno lavorato e ben concimato con letame maturo o concime minerale fosfatico, oppure in vaso. Preferisce un suolo leggermente acido e un clima fresco con irrigazioni frequenti, ma evitando ristagni d'acqua e la calura eccessiva, che interromperebbe subito la fioritura. Se viene seminato in primavera, la fioritura sarà più tardiva, più breve e meno ricca. Essendo una pianta rampicante, si utilizza per coprire recinzioni o reti metalliche, ma fa la sua bella figura anche in vaso sul terrazzo. Il colore dei fiori da bianco a rosa, dal rosso al violetto e la sua intensa profumazione la porta ad essere utilizzato nei bouquet da sposa e mazzi campestri. Come tutte le leguminose possiede radici in grado di catturare ed utilizzare l'azoto atmosferico, cosi facendo non è necessario concimarla per tutta la stagione. In Settembre potete anche raccogliere e conservare i semi, in modo da riseminarla subito.
Possiamo raccogliere i semi per l'anno prossimo in molte piante erbacee, nel mese di Agosto infatti si possono raccogliere i semi di BOCCHE DI LEONE, PETUNIE (non surfinie), PHLOX, COSMEA, in altri casi come per il DIGITALE, il DELPHINIUM, l'AQUILEGIA e la BELLADONNA, in Agosto basta spargere alla base delle piante un po di terriccio nuovo e leggero, lasciando cadere liberamente i semi al suolo. Irrigando, grazie all'ombreggio della pianta madre e al caldo dell'estate ancora in corso, nasceranno le nuove pianticelle che si potranno trapiantare nella primavera successiva a dimora.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…