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FESTA DELLE ERBE AROMATICHE


Nel antico borgo di Rollo il 19 e 20 di giugno si svolge l’undicesima edizione della Festa delle erbe aromatiche officinali e delle piante antiche. Inizia dalla passeggiata a mare a ponente della città (vico delle Vignette) e tramite sottopasso ferroviario, via Trieste e attraversamento Aurelia porta al villaggio “Aurora” per poi raggiungere il borgo-frazione di Rollo. Una fontana di età medioevale, la chiesa della Santissima Trinità ed il castello quattrocentesco rappresentano le attrattive che si incontrano durante la passeggiata. Arrivando fino alla “colla” si può godere del panorama sui golfi di Andora e Diano Marina e proseguendo verso nord si raggiunge passo Chiappa, importante nodo viario per raggiungere sia la Val Merula (Andora, frazione di Conna e Stellanello) sia la Valle Steria (San Bartolomeo, Villa Faraldi e Chiappa). Particolarmente suggestivo il borgo di Rollo con la sua chiesa della SS trinità ed il castello quattrocentesco. La prima era in origine una cappella, ricostruita in forme barocche tra il 1616 ed il 1634. Il secondo, ex sede della pretura ed attuale canonica, è un altro degli esempi delle strutture difensive visibili lungo la costa ligure. Nelle vicinanze ella chiesa troviamo inoltre un’antica dimora nobiliare che nella sua struttura attuale può forse risalire al XVII o XVIII secolo. Infine sarà letto il bellissimo libro delle erbe che disegna e racconta il lungo cammino che ha accompagnato ogni erba e pianta e arbusto ed albero nella storia del quotidiano, delle stagioni, delle annate, dei secoli. Se volete approfondire andate sul sito http://www.festadelleerbe.net/

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…