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PIANTA DEL MESE HIBISCUS ROSA SINENSIS



Giunto in Europa sponda asiatica nel 1731 questa bellissima pianta dalle foglie verde brillante e splendidi fiori dai colori accessi, il cui diametro può arrivare a misurare 15 cm, con stami e pistillo appariscenti e particolare. I fiori, che si aprono la mattina per richiudersi la sera, in un ciclo che può durare soltanto un paio di giorni ma, sbocciando in successione, fan si che la pianta sia sempre ornata di corolle, da aprile fino al termine dell'estate. L'Hibiscus sinensis ama la luce e l'insolazione diretta del sole, un meno quella delle ore più calde della giornata. Non tollera il freddo, quindi nelle regioni con inverni rigidi andrà ritirato all'interno, in locali con temperature di 12-13°. Una importante precauzione riguarda gli sbalzi termici, che andranno evitati, se non si vuole provocare la caduta dei boccioli. Le innaffiature, abbondanti e ripetute durante la fase vegetativa, non prima che la porzione del terriccio sia asciutta. Quindi è importante innaffiare con abbondanza, pena il veder appassire le foglie, lo è però altrettanto il non eccedere, evitando che l'acqua ristagni nel sottovaso. E' fondamentale concimare il terreno, ogni 15 giorni, con un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite GRANVEDERDE CIFO. Il terreno più adatto per gli HIBISCUS al momento del rinvaso, deve essere ricco, fertile e poroso, costituito di buona terra universale, torba e sabbia. Il rinvaso va fatto a fine inverno, inizio primavera, utilizzando un contenitore leggermente superiore di quello vecchio.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…