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COME SI FA LA POTATURA DEL GLICINE

Arriva un accenno di sole tiepido in giardino e le piante emanano spruzzi di gioia perchè viene stimolato il risveglio, infatti iniziano a fiorire dalla fine di febbraio Taraxacum, Prunella, Potentilla e Lamiun. Ma nel giardino è anche il momento per chi non le volesse concederle troppo spazio, la potatura del Glicine. A volte può essere necessario tagliare i rami del Glicine che raggiungono dimensioni tali da sforzare i sostegni di ferro e legno. Questa potatura fa effettuata in due momenti distinti dell'anno, a metà inverno e dopo la fioritura. Il taglio invernale, viene eseguito a Febbraio - Marzo, potando i getti laterali, riportandoli vicino al ramo, recidendo ogni getto subito sopra due o tre gemme a fiore. Da questa potatura si otterranno lungo i rami tanti speroni fioriferi, più saranno numerosi, più ricca sarà la fioritura. E' fondamentale distinguere però le gemme a fiore da quelle a legno, quest'ultime sono destinate a formare i nuovi getti, sono piccole e piatte, quelle a fiore che formeranno i lunghi bellissimi grappoli, sono tondeggianti rigonfie e piene.
Come dicevo prima le potature del glicine vanno fatte in due momenti distinti abbiamo visto fino adesso la potatura invernale, quella estiva invece va fatta in Giugno e Luglio terminata la fioritura per contenere la crescita dei nuovi tralci accorciando quelli sfioriti. Quindi la potatura estiva a solo lo scopo di un controllo di crescita della pianta, ma se il glicine non fiorisce da che cosa può dipendere?
Può dipendere semplicemente da potature troppo drastiche che hanno eliminato le gemme a fiore, ma se la pianta non ha mai prodotto i fiori significa che è stata mal innestata dal vivaista, per sicurezza meglio acquistare quindi le piante già in fiore

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