Passa ai contenuti principali

DA UN GETTO TANTE PIANTE



Come staccare e invasare i baby che si formano sui fusti delle Orchidee Dendrobium. Dopo la fioritura, può succedere che sugli internodi più alti dei fusti carnosi delle Dendrobium nobile nascono nuove vegetazioni. Ogni giovanissima piantina il baby o keiki in hawaiano assomiglia in tutto alla pianta-madre. La sua grande capacità di crescita è sorprendete, tanto che, a un certo punto, è logico chiedersi cosa ne faccio? Lo lascio li o lo stacco?.
I keiki vanno staccati basta afferrare i getti tra l'indice e il pollice, tirare verso il basso con un gesto deciso e toglierli dal fusto su cui si sono formati. Da una stessa orchidea si possono recuperare diverse piantine, le radici della Orchidee si aprono a raggiera alla ricerca di un appoggio su cui ancorarsi, sono avvolte da una membrana bianca, che capta ogni minima gocciolina di umidità. è terminano con un puntina verde che ne determina l'allungamento. Prima di invasarle, bisogna quindi mettere in ammollo qualche manciata di corteccia di conifera, perchè si impregni d'acqua, poi, con una mano si tengono sospese le piantine all'interno e al centro di un vaso di plastica, 3 è il numero giusto per un vaso di 11 cm di dm, e con la libera, si versano i pezzetti di corteccia facendoli scivolare fino in fondo e riempendo gli spazi tra le radici, senza pressare troppo come avviene per le piante normali perchè l'aria deve poter circolare. Si spruzza un velo d'acqua e poi si bagna per qualche settimana per indurre le radici a scendere in profondità. Si innaffia quando, afferrando le piantine, si avverte una certa resistenza.
Per rivitallizare una pianta trascurata, sostituite due-tre centimetri più superficiali del substrato. oppure cambiare sia il vaso tutto il terriccio. Fate trascorrere alla pianta un periodo di riposo in un luogo protetto e ombreggiato, come per esempio un serra. Spruzzate sulle foglie un concime fogliare, tagliate la pianta all'altezza di u nodo, a inizio primavera, se presenta fusti deboli e allungati oppure foglie distanziate a intervalli irregolari. Tagliare drasticamente al chioma delle felci, collocarle in una posizione luminosa mantenendo umido l'apparato radicale.

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…