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DENDROBIUM


Il Dendrobium è originario delle foreste pluviali dell’Asia, luogo questo in cui sviluppa le altezze maggiori.In natura cresce sugli altri alberi, è infatti una pianta epifita le cui radici si avvinghiano sugli alberi. A questo punto è facile capire perché si chiama Dendrobium? ‘Dendros’ significa albero e ‘bium’ deriva dal vocabolo latino ‘vita’. La maggior parte delle orchidee hanno uno o due steli chiamati ‘gambi ‘. Sui gambi troviamo i fiori che, nella parte superiore dei bellissimi gambi, crescono oltre le foglie. L’unica eccezione è fatta dal Dendrobium Nobile, i cui fiori non oltrepassano le foglie. Il Dendrobium Ema ha una specifica peculiarità che la distingue da tutte le sorelle, per fiorire di nuovo non ha bisogno di alcun periodo di riposo. Dal momento in cui inizia la crescita di nuovi steli la sua fioritura sarà ininterrotta da maggio fino a dicembre. La vostra pianta, così come tutte le orchidee, vi invita ad essere molto creativi. Prendete un vaso che sia robusto e mettetelo in un luogo luminoso, per esempio su un tavolo da ricevimento molto classico. O mettetele in gruppo sul davanzale interno della vostra finestra.

Il vostro Dendrobium ama ricevere moltissima luce. Non mettetelo però senza alcuna protezione al sole diretto, appassirebbe subito. Le Orchidee sono molto facili da bagnare, basta immergete il vaso in acqua tiepida per circa quindici minuti, fate drenare l’acqua in eccesso e solo dopo riportatela al suo posto. Alte temperature non danneggiano il Dendrobium, la cui peculiarità che la distingue da tutte le sorelle, per fiorire di nuovo non ha bisogno di alcun periodo di riposo. Dal momento in cui inizia la crescita di nuovi steli la sua fioritura sarà ininterrotta da maggio fino a dicembre.

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Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
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Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
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LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

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La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…