Passa ai contenuti principali

COMPAGNE FEDELI DELL'INVERNO IN CASA E IN GIARDINO

Molti sono i colori offerti dalla natura invernale di alcuni come l'agrifoglio che abbiamo conosciuto nel post precedente altri come l'abete, il vischio, le bacche di rosa, le pigne e i rami decorativi sono ingredienti classici per decorare. In casa oltre a questi materiali facilmente reperibili il colore è affidato ai fiori. Sono molti le specie che possono essere impiegati per doni graditi e per rallegrare gli ambienti dalle esotiche azalee fino ai comuni ma splendidi cavoli ornamentali, c'è davvero da scegliere tanto. Una regola importante da rispettare in ogni caso sia che ve la regaliate che in dono è quella di capire il luogo e l'esposizione tenendo presente che molta luce è clima fresco sotto i 18 °c con una buona umidità atmosferica allargano di molto le possibilità si successo per chi li riceve e di soddisfazione per voi di godere di una pianta sempre bella!
In queste condizioni vivono bene le piante da appartamento e i cactus, ma anche specie che normalmente crescono all'aperto come lo sono le bulbose da fiore che sbocciano nel torpore di casa. Altre specie come le azalee, la camelia invernale, il cavolo ormantale, il solanum, il kunquat, i peperoncini, faticano a tollerare il caldo e l'aria asciutta potrete dunque tenerli in casa per brevi periodi scegliendo le aree più fresche e luminose LONTANE dai termosifoni per riportarle poi in serra o in stanze con temperature più basse idealmente non superiori ai 15°c.

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…