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SILENT WHITE


Il bianco si è affermato già da tempo in modo sicuro in arredamento e in moda. L'anno scorso il bianco era accoppiato ad un tema che veniva nutrito dalle preoccupazione delle lastre di ghiaccio e del riscaldamento globale. Quest'anno è accoppiato ad un foglio di carta bianca, il punto zero di tutti i progetti. Bianco! Ci si può ricamare sopra, con prudenza, con un filo sottile, ci si può ritagliare fino a quando si crea un disegno.Il foglio bianco può essere piegato o sgualcito fino a quando capiamo in che direzione vogliamo muoverci. Ogni anno ricomincia di tanto in tanto in bianco e poi si riventa degli elementi. Secondo l'esempio Naturale della scorsa primavera conterrà più solo il bianco e l'ecru. Si tratterà di legno bianco e di verde molto vivace e verrà usato anche da ceramisti che nella porcellana trovano il loro foglio bianco. La paletta dei colori di Silent White è composta da colori morbidi e poco appariscenti. Il candore del bianco accompagna tutte le tinte pastello l'insieme quindi appare luminoso e brillante, affascinante come un angolo di natura ricoperta da una bianca coltre di neve. Le decorazioni, i motivi, i materiali e le testure del trend Silent White hanno un forte richiamo alla natura. Le superfici ed i decori sono intrisi di vitalità e nulla e statico. Le lavorazioni dei materiali evidenziano una fitta lavorazione fatta di ore di lavoro, ma in ogni dettaglio, forse per i colori luminosi, traspare la pazienza e la vitalità tipica del regno vegetale. Ogni pianta cresce con lentezza ma costanza vincendo la forza di gravità, questo permette di raggiungere forme armoniose e spettacolari. I riflessi di ghiaccio possono essere ben richiamati dalle trasparenze dei vasi e dalle neve artificiale realizzato utilizzando stretti vasi di misure sistemati in modo da creare profondità. Per accentuare l'effetto prospettico si utilizza uno specchio che duplica l'immagine ottenuta, rami bianchi e rose collaborano creando geometrie e giochi di trasparenze.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…