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ORCHIDEE PREPARIAMOLE PER L'INVERNO

Il mese di novembre è ricco di fioriture. In questo periodo fioriscono le regine delle orchidee: le grandi Cattleya che, come in nessun altro mese dell’anno, danno tanto spettacolo con fiori colorati e profumatissimi. È anche il momento degli Oncidium gialli (conosciuti come orchidee ballerina), cominciano a fiorire i Cymbidium ed i Paphiopedilum (le scarpette della Madonna) e tantissime altre orchidee bellissime ma sconosciute. ATTENZIONE ALLA MUFFA GRIGIA
Con giornate piovose o nebbiose l’eccesso di umidità può favorire la Botrytis cinerea
(muffa grigia), un fungo che crea gravi danni a piante e fiori. L’aria stagnante e le piante troppo ammassate facilitano l’insorgere del fungo. Con i giorni corti è più che mai importante bagnare solo quando le piante sono sicuramente asciutte, e sempre di mattina. Fino a primavera è bene evitare di bagnare le foglie. In vista di dicembre anche le orchidee da ombra gradiscono il poco sole che scalda i nostri inverni lunghi e bui, perciò cerchiamo di posizionare le piante nella zona più luminosa possibile. Da metà febbraio ricominceremo a riparare dal sole diretto le piante da ombra. In molti mi chiedete cosa succede quando i boccioli cadono??? il problema della caduta
dei boccioli di Cymbidium e Phalaenopsis, soprattutto quelli a fiore grande, sono dovute per qunato riguarda il Cymbidium alle temperature notturne elevate.
Per le Phalaenopsis è l’opposto: sono orchidee che vivono in zone tropicali a livello del mare, vogliono sempre notti calde e se le temperature notturne sono basse (sotto i 15 gradi) i boccioli
diventano giallognoli e spugnosi e poi cascano.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…