Passa ai contenuti principali

BOUQUET DA SPOSA NATALIZIO


Tutti in fila, davanti alla Sposa per il bacio, non solo dello Sposo e degli invitati, ma anche cuochi, camerieri maitre etc, con questo speciale numero di Dicembre eccolo il NATALE, atteso, desiderato, anche un po’ temuto per il carico di impegni tra preparativi inviti a cena e ritrovi. Nel vortice prefestivo fermatevi un momento e prendetevi il tempo per progettare una Matrimonio NATALIZIO ricco di semplicità e con la giusta atmosfera. Tanti sono i fiori che sono disponibili in questo momento con il grande vantaggio di avere a disposizione materiale fresco da impiegare per gli allestimenti. Prima di cominciare questo nostro viaggio nella decorazione di tutti i preparativi dedicati al tema matrimonio ringrazio di cuore i molti lettori e la Redazione di Matrimonio.it in particolare il Sig,Fabrizio Begossi che mi ha dato l’opportunità di scrivere i 12 articoli che trovate ogni inizio mese nell’home page del sito, ecco a voi l’articolo dedicato alla decorazione del bouquet natalizio Buona lettura è…. Buon Natale Mariangela!

1. Gennaio – Nuove tendenze 2009
2. Febbraio –Sposarsi a San Valentino
3. Marzo - Il bouquet con i fiori delle bulbose
4. Aprile – L’addobbo primaverile
5. Maggio – La rosa Avalanche
6. Giugno – Matrimonio Romantico
7. Luglio – I fiori estivi
8. Agosto – L’addobbo in chiesa coni girasoli
9. Settembre – Il giglio bianco
10. Ottobre – Il bouquet autunnale
11. Novembre – La location
12. Dicembre - Il bouquet natalizio

In questo numero vi propongo alcune fra le più moderne ed accattivanti nuove creazioni dedicate alla star del giorno la Sposa con il bouquet natalizio. Le feste solitamente passano in fretta, ma non è cosi per le feste di Natale, da sempre considerate come quelle più tranquille, vuoi per la stagione, vuoi per le occasioni di pranzi e cene NO-LIMITS, il Natale arriva di soppiatto e coinvolge tutti. Anticipare le feste e a la parola d’ordine che circola negli uffici marketing della grande distruzione, tanto e vero che già ai primi di Settembre in qualche autogrill si cominciano a vedere dolci e giocattoli pronti per la kermesse natalizia i fiori invece diventano i protagonisti assoluti di un dolce linguaggio d’amore nel giorno più bello. In questo periodo dell’anno è molto evidente la trasformazione che la natura volge verso i vegetali. Ogni fiore ed ogni foglia, con il freddo cambiano colore e ci offrono la possibilità di sfruttare le sue particolarità per creare delle soluzioni estetiche ed innovative. La metamorfosi dei materiali, la loro trasformazione in forme nuove, ci offrono la possibilità di nuove tecniche floreali. Adottando una nuova tecnica si riescono a comunicare sensazioni nuove, un nuovo stile corrisponde ad un nuovo linguaggio, alla sorpresa di stupire gli osservatori. Nel caso dei fiori l’attore principale nel bouquet da sposa natalizio è il verde e in particolar modo il GALAX, un vegetale che con la sua forma piatta e simmetrica permette di creare piccoli esempi di packaging floreali molto particolari. La versatilità del GALAX e di molti altri verdi ci permette il suo impiego nella realizzazione di un infinita di forme, per ricoprire, avvolgere le strutture e i bouquet o per essere avvolto a sua volta con i fili metallici nei mazzi cadenti o a goccia (non a “cascata” parola non proprio appropriata nell’ambiente floreale). Sulla forma del bouquet il cadente si sposa bene con il periodo natalizio, la cadenza e anche la forma più moderna ed originale. Solitamente si usano degli espedienti per creare trasparenze utilizzando di nastri o filo di ferro, oppure la struttura di certi verdi come lo STEELGRASS o la CEROPEGIA. Infilando una foglia sopra l’altra si possono costruire non solo bouquet ma anche festoni, elementi a caduta per candelabri, alzate etc. Per l’occasione un bouquet stretto e lungo realizzato come un arazzo rivestito di foglie di Galax, fiori di Phalenopsis e coordinato per una sposa vestita magari con un abito metallico dei tessuti iridescenti e con parure e bracciali sagomati con grande placche argentate. In pratica la chiave di lettura del Bouquet Natalizio è l’esigenza di creare una dorma moderna e di rivestirla con materiali naturali come il MUSCHIO. L’utilizzo di elementi rustici non esclude però una forma elegante e sobria all’insieme bensì un risultato moderno partendo da una base rustica. Se ci sono dei matrimoni in cui le decorazioni della chiesa sono create ricoprendo le strutture di muschio e gigli e non si vuole ricadere sul bouquet classico, la scelta della borsetta diventa un simpatico espediente, una alternativa originale. Ovviamente la sposa dovrà essere complice in questa scelta, molte spose temono che la borsetta sia scomoda da portare, in realtà sono abituate al’idea dell’impugnatura classica del bouquet, ma la borsetta può essere costruita in molti modi, con manici lunghi o corti, oppure senza manici per essere portata in mano come una pochette. Ecco che allora nasce la borsetta un accessorio indispensabile nella vita ed anche per il giorno del matrimonio. Quanto ai fiori saperli scegliere dal catalogo natura ci da la possibilità di offrirci piaceri inaspettati. Come le Euforfie molto raffinate e multiformi da abbinare a tutti i toni del porpora del CHAMELEON, seducente per le sue sfumature bruno viola vellutate. L’edera generosa anche a Natale, versatile ricca di significati e simboli, elegante nei mazzi cadente ma anche capace di rivestire le panche e le balaustre, creando un arazzo naturale semplice ma sofisticato quelli variegati simulano i raggi del sole e ravvivano aree scure. Vale la pena aggiungere anche l’agrifoglio ovviamente senza spine come ILEX VERTICILLATA l’ effetto decorativo è notevole e le forme variabili secondo la varietà screziate di bianco, crema o giallo o decolorate. Tanti sono, poi i piccoli gioielli che sbocciano in inverno gli ELLEBORI belli e versatili dalle corolle bianchissimi in grado di fornire elementi preziosi di decorazione verde, i BUCANEVI creaturine davvero tenaci, capaci di resistere ai freddi intensi. In più le bacche colorate spettacolari la NANDINA e la PIRACANTA, insieme ai TULIPANI, GIACINTI, MAHONIE, che inducano la presenza profumata del Natale.

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…