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CRISANTEMO


La pianta di crisantemo è una delle più conosciute in tutto il mondo. Come le orchidee anche questa famiglia è molto grande e si possono contare circa 25.000 specie diverse. In Cina la pianta è conosciuta e coltivata dal 500 B.C. Successivamente è arrivata in Giappone ed in Europa molto più tardi portata da viaggiatori di oltre oceano. Originariamente la pianta fioriva nelle giornate con poca luce e questo spiega la grande popolarità della varietà bianca in Germania e Francia nella giornata dei Santi e dei Morti. Come pianta in vaso è stata coltivata per la prima volta nel ventesimo secolo.Questa pianta è stata coltivata in moltissimi colori e si è visto che poteva star benissimo all’interno di moltissime abitazioni. Il Chrysanthemum si adatta ad ogni occasione e sta bene in ogni ambiente. Oggigiorno per farla fiorire non ha più bisogno di giornate con poca luce. Potete trovarla in ogni momento dell’anno ed è disponibile per ogni occasione. La varietà di colore giallo è molto adatta per Pasqua, quella bianca per i Santi, quella rossa per Natale e tutti gli altri colori per le occasioni che preferite. La pianta può essere messa all’esterno, sul balcone o in giardino solo quando le temperature notturne iniziano ad essere più miti. All’interno comunque sta sempre bene! Potete creare delle composizioni particolari prendendone due o tre varietà diverse e riponendole in una grande ciotola sul tavolo da pranzo. Con questa pianta il vostro giardino o terrazzo avranno una luminosità e intensità molto particolari!

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…