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PROPOLI PER LE PIANTE MALATE

A volte capita che sulle foglie della Dieffembachia e dello Spathifiulim compaiono delle brutte macchie lungo i margini e al centro. Questo problema si manifesta solitamente quando annaffiamo troppo (il terreno non riesce ad asciugharsi) o per colpi di freddo dovuti alle basse temperatura sia ambientali che dell'acqua. Per risolvere a questo stato di sofferenza basta quindi non bagnare eccessivamente le nostre piante e soprattutto non esporle alle basse temperature inoltre se il fenomeno si ripetesse nuovamente a scopo preventivo possiamo aggiungere all'acqua di irrigazione (35 gocce per litro d'acqua) di Propoli e annaffiare le piante per quattro o cinque volte di seguito a distanza di una settimana l'una dall'altra. La propoli, è in grado di esercitare diverse azioni tra cui cicatrizzare e disinfettante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e ingiallimenti. Inoltre vi ricordo che in appartamento, le piante si devono annaffiare con parsimonia, per evitare i ristagni, e solo quando il terreno in superficie appare asciutto (non secco del tutto): è meglio annaffiare una volta in meno che una in più. Per produrre l’umidità necessaria alle piante d’appartamento, ci si può servire anche di uno spruzzatore a pompetta con cui bagnare le foglie e il fusto un paio di volte la settimana: queste frequenti irrorazioni del fogliame lo liberano anche dalla polvere; nebulizzare con maggior frequenza specialmente felci e piante a foglia larga; per quelle a foglie grandi e robuste come Monstera e Philodendro.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…