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SOLUZIONI PER LA TAVOLA DEGLI SPOSI

Le idee per la tavola non sono mai troppe, anche perchè troppo spesso si finisce con il ricadere sempre sullo stesso cliché del centrotavola formale o dei piccoli mazzi posizionati sui vasetti. In occassione di questo special wedding vediamo le nuove decorazioni su vaso ai lampadari floreali, da originali treppiedi con orchidee e snakegrass, alle fastose decorazioni con candele. Le proposte sono studiate per offrirvi spunti da cui personalizzare secondo le esigenze ed i gusti floreali.
  • IL LAMPADARIO. Lo stile del lampadario è un formale rivisitato in chiave moderna. I lampadari sono un alternativa ai classici centrotavola. Oltre a rendere festoso e scenografico l'ambiente, proiettano la decorazione verso l'alto e lasciano più spazio sul tavolo degli invitati.
  • Il CANDELABRO DI SNAKEGRASS. Il candelabro di snakegrass è un evoluzione del candelabro tradizionale. Si sviluppa su su un supporto naturale animato da filo di ferro zincato e decorato con elementi naturali.
  • TAVOLA RETTANGOLARE IN LEGNO. La tavola rettangolare è una superficie di legno, il colore viene deciso dal tema del matrimonio in cui andranno inseriti vasi di vetro e decorati all'interno con pietre , sfere e palline colorate.
  • CENTROTAVOLA ROTONDO CON VASI A VISTA. Il centrotavola rotondo con vasi a vista è una metamorfosi tra lo specchio e il formale. Si posiziona un specchio sulla tavola vengono disposti dei piccoli bicchieri di vetro con acqua, e si crea partendo dal centro una texitura di beargrass tagliato a listarelle il cui centro può essere arricchito da una candela.
  • CENTROTAVOLA DI VETRO. Questo centrotavola è composto da varie e differenti dimensioni di snakegrass che fanno da abbraccio per gli elementi floreali.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…