martedì 21 luglio 2009

IL PAPIRO

Il papiro è molto comune in tutta l’Africa. Cresce nelle paludi ed in modo così veloce ed in grandi quantità che riempie le rive dei canali e dei fiumi. In Africa è molto spesso considerata un’erbaccia infestante.
In Europa invece la pianta è vissuta come molto decorativa e perfettamente adatta ad ambienti moderni.

Nell’antichità il papiro era usato per moltissimi scopi. Pensate per esempio ai tetti, alle funi o alle barche. Le sue radici legnose sono molto adatte per la costruzione di piccoli manufatti come ceste o vasi, anche se la sua caratteristica prima è il creare della carta grezza.

Gli steli triangolari e brillanti sono di colore verde molto fresco con all’estremità una molteplicità di piume. Queste rappresentano l’infiorescenza della pianta, anche se in realtà i fiori sono altri, di colore marrone e piccoli. Spesso però passano inosservati proprio per la copiosità delle piume.

Se volete metterlo in casa, scegliete un vaso molto robusto e grande e regalategli una posizione molto luminosa. Potete anche metterlo all’esterno, in una bacinella molto capiente, ma solo al termine della stagione fredda. Dopo l’inverno rinascerà completamente e vi regalerà in clima splendidamente esotico.
Nebulizzatela molto frequentemente perchè solo così eviterete che le piume ed i fiori assumano una colorazione marrone.

Tanta luce. Il sole estivo non è un problema. Passato il periodo invernale, mettetela all’esterno e vedrete la vostra terrazza rinascere con un’atmosfera splendidamente tropicale. Il Cyperus è una delle poche piante che vogliono sempre moltissima acqua. Ricordatevelo! Nel sottovaso ci devono sempre essere almeno due centimetri d’acqua. Durate il periodo di crescita, in primavera ed estate, datele del nutrimento, sciogliendolo direttamente nell’acqua, con scadenze quindicinali. Rinvasatelo ogni anno perché è l’unico modo per evitare che nella terra si accumulino troppi sali. Il papiro non resiste a temperature inferiori ai zero gradi. Appena le temperature notturne iniziano ad essere troppo rigide portatela all’interno con voi. Sta bene in un luogo caldo, ma ricordatevi di nebulizzarla con moltissima acqua!

1 Comment:

Ketty said...

Mi piace tantissimo questa piante e mi dà grandi soddisfazioni. è la pianta che cresce più rigogliosa nel mio terrazzo situato (ahimè) a nord