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FABIO E ANNALISA 6 GIUGNO 2009 SANTUARIO

bouquet calle

Con l'aiuto magari del colore più tenero e speranzoso: il rosa, declinato in tutte le sue sfumature ci offre una scelta infinita per tutte le stagioni con cui sbizzarirci per creare composizioni, bouquet, bracciali, acconciature e addobbi en rose.
Il rosa è rassenerante, è l'ideale per le zone della Chiesa in cui la luce non arriva evidenziandone trasparenza e dolcezza, mentre in quelle fortemente luminose sbiadisce quindi via al colore, facendo attenzione però agli accostamenti se inseriamo ad esempio il rosa ha bisogno di colori che lo rendano più luminoso, come il bianco , il blu e l'azzurro, il grigio argento di certi fogliami, il verde scuro di una siepe. Fabio e Annalisa, per il loro matrimonio hanno scelto il colore rosa e bianco con l'aggiunta degli swaroski su l'impugnatura del gambo, swaroski presenti anche sul vestito. Un altro modo decisamente interessante di utilizzare questa tonalità delicata è il contrasto con un tema che generalmente viene abbinato a colori completamente diversi: nessun altro colore può dare un tocco così chic ad un matrimonio.

sposi

Diversamente la chiesa è stata addobbata con i fiori doppi del Lisianthus color verde, Casablanca e Calle bianche.anello

composizione
Foto realizzate dallo Studio fotografico http://www.fotodiemme.com/

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
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LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…