Passa ai contenuti principali

CERCATE ISPIRAZIONE DAI FIORI PER L'ESTATE?

Quest'estate fatevi ispirare dai fiori di stagioni come i Girasoli, i Lisianthus, le Dalie, i Delphinium e di tutte quelle varietà estive che ci offrono spunti preziosi per la realizzazione di lavori raffinati che impreziosiscano qualsiasi addobbo floreale.
E per far ciò dobbiamo conoscere al meglio le brevi note esplicative di ogni singolo fiore con le indicazioni tecniche di composizione, di colore e di manutenzione. In questo post analizzeremo 6 meravigliosi fiori da inserire nelle nostre composizioni floreali.



La celosia che è anche chiamata cresta di gallo o celosia cristata ha la giusta maturità quando è aperto un terzo dei fiorellini posti sul lato della cresta. E' un fiore molto particolare a carattere vellutato che può essere inserito come fiore multidirezionale in alto nelle composizioni. Per evitare che i batteri possano indebolire il gambo bisogna ricordarsi di cambiare ogni giorno l'acqua aggiungendone nuovamente della nuova e pulita. Le Dalie sono fiori "piatti o rotondi" questo gli colloco al di sotto dei fiori a spiga e multerezionali, vengono raccolti già con il fiore aperto questo gli permette un lunga durata. Prima di essere lavorati i fiori devono essere posti in acqua tiepida per circa 1 ora. Come per dalie i girasoli "fiore muldirezionale quando è chiuso", "rotondo e piatto quando è aperto" devono essere collocati per circa mezz'ora in acqua tiepida, visto l'ampio apparato fogliare traspirante controllate sempre il livello dell'acqua nel vaso.



Le gerbere sono fiori "piatti" quindi ottimi per chiudere il centro delle nostre composizioni, vanno posti in acqua pulita tutti i giorni aggiungendo nutrimento per fiori. Le calle sono tra i fiori più semplici ma allo stesso tempo raffinati che si conoscono dopo averli accorciati di due centimetri vanno posti nell'acqua fredda e pulita tutti i giorni. Sono fiori "multerezionali e vellutati" usati sia singoli che in composizioni con altri fiori. Per ultimo il bellissimo fiore del delphinium blu, un fiore molto elegante e raffinato "a spiga" con durata notevole se conservato in acqua fresca e pulita.

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…