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LA STAGIONE DEL COLORE


Arancio e Rosso le piante e le bulbose estive si vestono di nuovo per dare vita a giardini e terrazzi. Il giardino/terrazzo arancio è più facile da realizzare perché moltissime sono le piante che si presentano con questa livrea. L'arancio nasce dall'unione di due colori, il rosso e il giallo. Per questo motivo i fiori non sono arancio puro ma svelano riflessi e sfumature che ricordano i colori originali.
L'arancio è il colore preferito delle persone creative, di chi è sempre in cerca di novità e ama stupire suscitando emozioni insolite. Il giardino arancio è ideale per chi si sente svogliato o che desidera non avere monotonia nel giardino. L'arancio è un colore accesso vibrante che più di ogni altro esprime l'esuberanza dell'estate. Non teme la luce intensa ma secondo le ore della giornata le riflette in modo mutevole. E' vibrante al mattino e alla sera, è più caldo e avvolgente nelle ore centrali della giornata. Un effetto molto scenografico si ottiene creando sullo sfondo una massa di Gladioli, a fiore grande, con spighe robuste e vellutose, non mancano le Dalie nella versione mignon adatta alla coltivazione in vaso, che fioriscono fino alle porte dell'autunno. Anche i Lilium sono molto piacevoli se ne trovano bulbi in varietà arancio pieno, che presentano graziose punteggiature tigrate. Di colore simili alla polpa dei frutti tropicali troviamo le Calle, con color giallo con l'interno e arancio sfumato di rosso all'esterno è STRAORDINARIA. L'arancio compare anche in tantissime bulbose meno note. Tra la Canna hanno fiori arancio chiaro punteggiate di arancio scuro sono le varietà più piccole e aggraziate. Arancio scuro sono le corolle della Crocosmia mentre sfumati come albicocche sono i fiori dei ranuncoli e arancio quasi puro sono i fiori appuntiti dell'Ornitogallo dubium.

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ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…