Passa ai contenuti principali

KALANCHOE UN PO DI STORIA

La Kalanchoe, appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, proviene dall'Africa e dall'Asia. La maggior parte delle kalanchoe si trova in Madagascar, in Sud Africa e nella regione africana sudorientale, di preferenza in zone simili alla savana, dove vi sono forti escursioni termiche (a volte fino a 35°C) fra il giorno e la notte. Il nome kalanchoe proviene da una parola latina, che a sua volta prende origine dal termine cinese "Kalan chau".

Un pò di storia
La Kalanchoe fu portata dall'Africa a Parigi nel 1927. L'anno successivo il commerciante di semi Robert Blossfeld di Potsdam, Germania, scoprì la kalanchoe e ne fece una pianta da camera, introducendola sul mercato nel 1932. Infatti, il suo nome è legato alla pianta: Kalanchoe Blossfeldiana. Le piante da camera già note vengono denominate dai floricoltori razze blossfeldiane. Altri nomi con cui la kalanchoe è famosa sono: "Flaming Cathy" (negli Stati Uniti ed in Inghilterra) e "Flammenden Käthchen" (in Germania). Insieme ad altre razze botaniche, la Kalanchoe Blossfeldiana è all'origine dell'assortimento attuale. Dal 1928 ad oggi molte aziende e molti floricoltori hanno lavorato allo sviluppo della Kalanchoe. Dapprima si sono occupati della Kalanchoe genetisti tedeschi e svizzeri, in seguito è stata la volta di scienziati americani. Il grande successo internazionale si è avuto negli anni Ottanta, grazie all'impegno dei floricoltori danesi ed olandesi. Il risultato di queste costanti attività di selezione genetica è una pianta compatta con peduncoli robusti ed un'umbella ricca. Vi sono numerosi colori, da tinte sgargianti a tonalità pastello. Nell'assortimento sono ora presenti anche diverse razze bicolori. Le piante vengono coltivate in vasi delle dimensioni di 5,5-23 cm.l punto di forza della Kalanchoe è la sua durata, che, nel caso di alcune razze, può ammontare fino ad otto settimane. Grazie alla selezione genetica, la qualità e la produzione di Kalanchoe hanno compiuto normi progressi.
Ed è per tale motivo che può essere definita a ragione "il sole fra le piante da vaso".

Sistemare la pianta in luogo illuminato, anche in pieno sole.
- Essa necessita di poca acqua: estate: innaffiare una volta la settimana inverno: innaffiare una volta ogni due settimane
- Ogni due-tre settimane aggiungere fertilizzante per piante all'acqua.
- La temperatura interna di casa è ideale per la Kalanchoe, benché essa possa vivere comodamente anche tra i tra 12 e 30 °C.
- Non staccare di proposito i fiori appena sbocciati per permettere una buona fioritura della pianta.

Commenti

anna ha detto…
Mi piace questa pianta,me ne hanno regalate un paio questa pasqua e ne ho già tre piantate da 2 anni in aiuola.Interessante la sua storia.

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…