Passa ai contenuti principali

FICUS FOREVER



Il Ficus è una pianta molto forte, nel suo habitat può vivere per più di cinquecento anni. Rispetto alle condizioni naturali, l'ambiente interno delle casa è molto diverso per cui le piante già dallo stadio talea sono allevate per adattarsi a questa coltivazione. Tuttavia ci sono alcuni suggerimenti che ci aiuteranno a curarlo in modo corretto facendolo vivere ancora di più.
Ambiente: Il Ficus può stare tanto al sole che all'ombra, prestando attenzione a non esporre la pianta alla luce diretta del sole durante i mesi estivi. Una volta trovato il posto giusto è opportuno non spostare di nuovo la pianta. Se il vostro di Ficus dovesse inclinarsi da una parte nel crescere è possibile, naturalmente, girarlo in modo graduale.
Annaffiatura: E 'importante regolarmente l'acqua al colore dell'ambiente, maggiore sarà la temperatura maggiore sarà l'apporto idrico. Assicuratevi che il suolo non si asciughi mai completamente. Nei mesi estivi, il Ficus apprezza una leggera doccia sulle foglie questo li consente di non disidratarsi troppo perdendo le foglie!

1. Perché il Ficus perde le foglie?
Eccessiva ristagno d'acqua nel terreno e nel sottovaso problema che si presenta spesso nella maggior parte dei casi nelle piante. Altre conseguenze bassa temperatura, l'ubicazione e nutrizione.

2. Posso potare la pianta?
La potatura ha solo lo scopo di equilibrare la ramificazione e mantenere forma della pianta.

3. Posso mettere il mio Ficus sulla terrazza in estate?
Assolutamente si il Ficus all'esterno si rigenera sorprendentemente soprattutto se nel corso dell'inverno ha perso molte delle sue foglie. Non va messo però sotto al sole ma al riparo sotto ad un tendaggio.

4. Quanto devo usare il concime e con quale frequenza?
Per mantenere la pianta sana e forte, si consiglia l'aggiunta di fertilizzanti per piante d'appartamento diluito in acqua una volta ogni due settimane.

5. Qual è la giusta temperatura per il mio Ficus?
Poiché il Ficus è una pianta tropicale, non ama temperature inferiori a 16 gradi Celsius.

Se avete altre domande su questa e altre piante vi invitiamo a scriverci una e-mail. Vi risponderemo nel più breve tempo possibile.

Commenti

Post popolari in questo blog

ANTHURIUM A 360 GRADI

Come pianta da camera, negli ultimi anni l'Anthurium ha subito uno sviluppo profondo, sia in termini di struttura, dimensioni del vaso, durata, che di colore, forma e dimensioni del fiore.
Per questo l'Anthurium da vaso si è sviluppato fino a diventare una pianta adatta a qualsiasi ambiente, da un locale arredato in stile moderno a uno classico, da un ambiente di lavoro a uno domestico.

Consigli per la cura: Molta luce, ma non sole diretto;Temperatura ambiente (non sotto i 17°C);Annaffiare due volte alla settimana (più o meno 250 ml di acqua tiepida);Concimare ogni tre settimane. Importante annaffiare uniformemente e con regolarità (non lasciare mai seccare troppo la pianta, e nemmeno annaffiare troppo)
Non annaffiate troppo (troppa acqua danneggia le radici. Le foglie diventano gialle invece che verdi). Non annaffiare poco (troppo poca acqua frena la crescita e lo sviluppo dei fiori nuovi).


Le macchie marroni sulla foglia dell’Anthurium possono avere diverse cause:
terreno troppo…

CICLAMINO FAQ

Dove sistemare i ciclamini, in casa o sul terrazzo? Quali sono le posizioni da evitare ?Sistemate i ciclamini in un locale luminoso, ma al riparo dal calore.
Il ciclamino in vaso ha bisogno di luce, e va protetto dai raggi solari diretti. Preferisce ambienti freschi. Per prolungarne la fioritura, potrete sistemarlo nel soggiorno, vicino ad una finestra, preferibilmente non orientata a sud e, soprattutto, lontano dai radiatori. Stanze fresche, camere da letto, ingressi o vani delle scale rappresentano spesso ambienti ideali per il ciclamino. Per conservare più a lungo la vostra pianta, potrete anche metterla fuori, di notte, scegliendo un adeguato riparo nelle regioni più fredde. Infine, sulla vostra veranda, il ciclamino si troverà come nella serra dell’orticoltore.
Come va innaffiato il ciclamino ?1) Potrete annaffiare il ciclamino dall’alto, con un innaffiatoio a collo lungo, sul bordo del vaso, evitando di bagnare il bulbo situato al centro della pianta. Basta innaffiarlo …

LA MIGLIORE STAGIONE DELLE ORTENSIE

La stagione ideale per piantare le ortensie è la primavera, quando non vi sia più pericolo di gelate o l’autunno, nei climi più caldi. Evitare comunque di piantare in una giornata particolarmente rigida o di vento freddo. La condizione migliore è quando, dopo la pioggia, il terreno è friabile e umido.
La buca va scavata di dimensione doppia, sia in larghezza che in profondità, della zolla da piantare. Deporre sul fondo dello stallatico ben maturo o del composto. Riempire con la terra dello scavo, alla quale si sarà aggiunto sabbia o composto di foglie, per aiutare la ritenzione dell’acqua. Bagnare abbondantemente. Una buona pacciamatura, attorno alla pianta, aiuterà a mantenere l’umidità desiderata. Controllare, nei giorni successivi, se la pianta dà segni di sete: in quel caso bagnare copiosamente. Se si pianta l’ortensia in mezzo al prato, lasciare un anello di terra nuda attorno al piede del cespuglio, perché le sue radici non soffrano la concorrenza di quelle dell’erba. Man mano ch…